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martedì 13 gennaio 2009

Il Suonatore Jones di Faber De Andrè

Il suonatore Jones - Fabrizio De Andrè

In un vortice di polvere gli altri vedevan siccità, a me ricordava la gonna di Jenny in un ballo di tanti anni fa. Sentivo la mia terra vibrare di suoni, era il mio cuore e allora perché coltivarla ancora, come pensarla migliore. Libertà l'ho vista dormire nei campi coltivati a cielo e denaro, a cielo ed amore, protetta da un filo spinato. Libertà l'ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato per un fruscio di ragazze a un ballo, per un compagno ubriaco. E poi se la gente sa, e la gente lo sa che sai suonare, suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare. Finii con i campi alle ortiche finii con un flauto spezzato e un ridere rauco ricordi tanti e nemmeno un rimpianto.

... cantata da Jovanotti...

... chapeau... applausi... bellissima...

2 commenti:

Ale ha detto...

che meraviglia...
non mi è piaciuta tanto la versione cantata da jovanotti, ma pazienza..
sono dei versi stupendi..ed ascoltarla è sempre un'emozione

Calogero Parlapiano ha detto...

condivido appieno Ale...canzone splendida davvero.
a presto. ciao!