Fino al 3 luglio è possibile partecipare alla III Edizione del Premio Nazionale di Letteratura intitolato a Vincenzo Licata e organizzato dall’associazione L’AltraSciacca col patrocinio del Comune e di numerosi sponsor. Anche quest’anno prevista la presenza di numerosi e prestigiosi ospiti e giornalisti
L’Associazione di promozione sociale “L’AltraSciacca” ha indetto per il 2011 la terza edizione del Premio Nazionale di Letteratura e Poesia “Vincenzo Licata – Città di Sciacca”.
Il Premio nasce dall’esigenza di richiamare l’attenzione sul mondo dell’arte, della letteratura e della poesia in particolare: laddove manca la letteratura non c’è spazio per riflettere, laddove manca la poesia non c’è spazio per sognare e fantasticare, tutte esigenze fondamentali per superare il difficile periodo che oggi stiamo vivendo. Farsi promotori di un tale evento è, non solo motivo di orgoglio, ma riveste anche un’enorme dose di responsabilità, poiché non sono molte le possibilità di esprimersi che si offrono nel nostro territorio.
Il Premio è intitolato e dedicato a Vincenzo Licata, poeta saccense tra i più grandi poeti dialettali che la nostra terra di Sicilia abbia mai visto nascere. Il suo amore per i versi, per la scrittura, per il mare e per la città di Sciacca sono trasmessi con spontanea continuità e rinnovata forza dalle vecchie alle nuove generazioni e non possono non essere prese in considerazione da chi si fa promotore di una manifestazione che intende assumere levatura nazionale. Infatti l’amore per l’arte della parola non ha confini di regione, di stato, di appartenenza politica o religiosa. Il Premio è un mezzo tanto semplice quanto importante per far sì che molte intelligenze presenti nel nostro Paese possano avere l’occasione di comunicare le proprie emozioni, i propri sentimenti e le proprie idee, nella consapevolezza che qualsiasi forma di espressione letteraria merita il giusto plauso ed il necessario riconoscimento.
Come per la quasi totalità delle iniziative e manifestazioni portate avanti dall’Associazione l’AltraSciacca, che intende avvalersi per statuto dei vantaggi offerti dalle nuove tecnologie di comunicazione, anche per il Premio è stato allestito e continuamente aggiornato un sito internet, www.vincenzolicata.it, da cui è possibile scaricare sia il bando che la scheda di partecipazione e nel quale, oltre a trovare ovviamente tutte le informazioni sul concorso, si può visitare un’ampia sezione, contenente informazioni, foto, video ed audio, dedicata al Poeta saccense tanto amato dai suoi concittadini.
Proprio l’anno scorso a Sciacca è stata inaugurata una statua dedicata al poeta realizzata dal maestro Filippo Prestia e collocata nei pressi della Rocca Regina, laddove abitavano un tempo i genitori del poeta che rimase per sempre molto legato alla zona e al porto.
Il Premio è destinato a chiunque voglia prendere parte al banchetto della parola poetica e letteraria, dai bambini delle scuole elementari ai pensionati della terza età, ha scadenza il 3 Luglio 2011, la cerimonia di premiazione si svolgerà chiaramente a Sciacca il 13 Agosto 2011 e la manifestazione non ha scopi di lucro.
Il successo dell’edizione dello scorso anno che ha registrato circa 180 partecipanti, molti dei quali provenienti da fuori città e rimasti per qualche sera, assieme ai loro relativi accompagnatori, ospiti delle strutture ricettive locali, l’ampio consenso riscontrato tra la gente, il numero delle iscrizioni già pervenute ed il sicuro interesse del Comune di Sciacca del cui nome il premio si avvale per l’amore che nutriamo nei riguardi della nostra città, per la riuscita dell’evento ogni componente risulta di fondamentale importanza.
L’anno scorso è stata inaugurata anche la sezione “La magnifica identità siciliana”, un premio consegnato al tenore Pietro Ballo, al giornalista Stefano Malatesta e al regista e puparo Mimmo Cuticchio. Anche quest’anno di certo non mancheranno gli ospiti di riguardo, di chiara fama nazionale e siciliani.
La manifestazione assume di anno in anno sempre maggiore rilievo culturale per l’intera regione e di carattere nazionale, e ci auguriamo possa diventare motivo di orgoglio per la nostra terra.
A seguire le parti principali del bando per partecipare al Premio (su www.vincenzolicata.it il bando in versione integrale)
Sezioni del Premio:
Sezione A – Poesia a tema libero e senza limiti di lunghezza in lingua italiana.
Sezione B – Poesia a tema libero dialettale e senza limiti di lunghezza, corredata da una traduzione chiara e leggibile in lingua italiana.
Sezione C – Poesia in lingua italiana senza limiti di lunghezza, avente come tema “La Libertà” intesa come figura materna o come figura religiosa, a discrezione dell’autore.
Sezione D – Racconto a tema libero, ma non superiori alle 9000 battute.
I testi possono essere editi o inediti. Non sono ammessi testi che siano già stati premiati ai primi tre posti in altri concorsi o premi letterari.
I concorrenti devono inviare, a mezzo posta prioritaria o a mezzo raccomandata, la documentazione seguente: scheda di partecipazione al Premio debitamente compilata, scaricabile dal sito www.vincenzolicata.it la quale contiene “la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno” e “l’autorizzazione al trattamento dei dati personali”; n. 2 copie cartacee degli elaborati di cui una sola con nome e cognome, indirizzo, numero di telefono ed e-mail; facoltativamente n. 1 copia degli elaborati in formato elettronico su supporto ottico (CD) oppure inviati via e-mail a: premio@vincenzolicata.it
La quota di partecipazione è di 10,00€ (dieci euro), per ogni sezione nella quale si intende concorrere. Allegare agli elaborati la quota di partecipazione a mezzo contanti.
Le opere vanno spedite a: “Premio Nazionale “Vincenzo Licata – Città di Sciacca”, associazione l’AltraSciacca, casella postale 7, 92019, Sciacca (Ag).
La spedizione deve avvenire entro il 03-07-2011, farà fede il timbro postale.
Calogero Parlapiano - tratto da "Controvoce"
giovedì 9 giugno 2011
Torna il Premio Vincenzo Licata
lunedì 16 maggio 2011
Spot Premio Letterario "Vincenzo Licata" 2011
III Edizione del Premio Nazionale di Letteratura e Poesia "Vincenzo Licata - Città di Sciacca" 2011.
Lo spot dell'evento.
Per informazioni www.vincenzolicata.it
www.laltrasciacca.it
Il bando scade il 3 luglio, la cerimonia di premiazione si terrà a Sciacca il 13 agosto.
venerdì 15 aprile 2011
Bando III Edizione del Premio Letterario "Vincenzo Licata - Città di Sciacca"
www.vincenzolicata.it
SEZIONI DEL PREMIO:
* Sezione A - Poesia a tema libero e senza limiti di lunghezza in lingua italiana.
* Sezione B - Poesia a tema libero dialettale e senza limiti di lunghezza corredata da una traduzione chiara e leggibile in lingua italiana.
* Sezione C - Poesia in lingua italiana senza limiti di lunghezza avente come tema “La Libertà”.
* Sezione D - Racconto a tema libero di lunghezza non superiore alle 9000 battute.
TESTI - I testi possono essere editi o inediti. Non sono ammessi testi che siano già stati premiati ai primi tre posti in altri concorsi o premi letterari.
NUMERO COPIE E DOCUMENTAZIONE - I concorrenti devono inviare, a mezzo posta prioritaria o a mezzo raccomandata, la documentazione seguente:
* scheda di partecipazione al Premio debitamente compilata, scaricabile dal sito www.vincenzolicata.it, la quale contiene la dichiarazione che “l’opera è frutto del proprio ingegno” e “l’autorizzazione al trattamento dei dati personali”;
* n. 2 copie cartacee degli elaborati di cui una sola con nome e cognome, indirizzo, numero di telefono ed e-mail;
* facoltativamente n. 1 copia degli elaborati in formato elettronico su supporto ottico (CD) che, in alternativa, può essere spedita alla casella di posta elettronica premio@vincenzolicata.it.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE – La quota di partecipazione è di 10,00€ (dieci euro) per ogni sezione nella quale si intende concorrere. Allegare agli elaborati la quota di partecipazione a mezzo contanti.
SPEDIZIONE – Spedire gli elaborati a:
PREMIO NAZIONALE “VINCENZO LICATA – CITTA’ DI SCIACCA”
ASSOCIAZIONE L’ALTRASCIACCA
CASELLA POSTALE 7 – 92019 SCIACCA (AG)
La spedizione deve avvenire entro il 3 Luglio 2011, farà fede il timbro postale.
PREMI
Per ogni sezione saranno assegnati i seguenti premi:
Al 1° classificato ->
* Piatto di ceramica realizzato da un maestro ceramista di Sciacca.
* Attestato di merito.
* Pubblicazione dell’opera sul sito del Premio www.vincenzolicata.it.
Al 2° classificato ->
* Targa personalizzata.
* Attestato di merito.
* Pubblicazione dell’opera sul sito del Premio www.vincenzolicata.it.
Al 3° classificato ->
* Medaglia.
* Attestato di merito.
* Pubblicazione dell’opera sul sito del Premio www.vincenzolicata.it.
A tutti gli iscritti al Premio ->
* Attestato di partecipazione.
* Pubblicazione dell’opera sul sito del Premio www.vincenzolicata.it, solo qualora questa sia pervenuta alla Segreteria del Premio in formato elettronico su supporto ottico o via e-mail alla casella di posta elettronica premio@vincenzolicata.it
Premio speciale “Vincenzo Licata”
E’ un premio speciale riservato dalla Segreteria del Premio ad un autore, scrittore, giornalista o artista di chiara fama che si sia distinto per produzioni letterarie o artistiche di particolare pregio e successo che interpretano al meglio lo spirito delle opere del poeta Vincenzo Licata mettendo in rilievo la genuinità dei propri sentimenti, l’immenso amore per la propria gente e la propria città, la venerazione nutrita per i luoghi in cui vive e una profonda coscienza civica. Il premio consiste in una preziosa lavorazione artigianale in corallo sotto campana di vetro realizzato e gentilmente offerto da NOCITO GIOIELLI in Sciacca.
GIURIA – La Giuria, il cui giudizio è insindacabile e i cui nominativi saranno resi noti in seguito, è composta da esponenti del mondo culturale, artistico e letterario.
DIRITTI D’AUTORE – Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al Premio, cedono il diritto di pubblicazione all’interno del sito Internet dell’Associazione e/o su eventuale Antologia del Premio senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.
IMPORTANTE – I concorrenti devono allegare agli elaborati la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. A tale scopo è sufficiente compilare in ogni sua parte la scheda di partecipazione stampabile che si trova nella sezione Download del sito del Premio www.vincenzolicata.it.
PREMIAZIONE - La premiazione avverrà a Sciacca (AG) il 13 agosto 2011. Le modalità della premiazione saranno rese note al termine della scadenza del bando sul sito del Premio www.vincenzolicata.it. Tutti i partecipanti ed i finalisti sono invitati a prendervi parte sin d’ora. Chi non potrà intervenire riceverà i premi e/o gli attestati tramite spedizione postale.
INFORMAZIONI – Rivolgersi a Calogero Parlapiano, segretario del Premio; tel. 3400881756; e-mail: premio@vincenzolicata.it; siti web: www.vincenzolicata.it; www.laltrasciacca.it.
RISULTATI – Tutti i partecipanti riceveranno tramite e-mail una copia dei risultati del Premio. I risultati verranno anche pubblicati sul sito Web: www.vincenzolicata.it.
NOTE
* Il materiale inviato non verrà restituito.
* E’ possibile partecipare a più sezioni del Premio purché si corrisponda, per ogni sezione cui si partecipa, il versamento di 10,00€ (dieci euro).
* Non è consentita la partecipazione con più opere in una stessa sezione del Premio.
* Le opere saranno consegnate alla Giuria dalla Segreteria del Premio in forma rigorosamente anonima al fine di garantire l’imparzialità del giudizio.
* Saranno pubblicate nel sito www.vincenzolicata.it le opere che si sono classificate ai primi 3 posti in ogni sezione e tutti quegli elaborati che giungeranno alla Segreteria del Premio in formato elettronico (via cd o e-mail all’indirizzopremio@vincenzolicata.it).
* Il Premio non ha scopi di lucro. Le quote di iscrizione saranno utilizzate per coprire i costi complessivi dell’organizzazione dell’evento, quali ad esempio le spese di segreteria, le spese postali, l’acquisto dei premi, la cerimonia di premiazione, e quant’altro risulterà necessario.
INFORMATIVA – In relazione agli artt. 13 e 23 del D.Lg n. 196/2003 recanti disposizioni a tutela delle persone ed altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, Vi informiamo che i Vs. dati anagrafici, personali ed identificativi saranno inseriti e registrati nell’archivio dell’Associazione L’AltraSciacca ed utilizzati esclusivamente ai fini inerenti gli scopi istituzionali del Premio cui in epigrafe. I dati dei partecipanti non verranno comunicati o diffusi a terzi. L’interessato potrà esercitare tutti i diritti di cui all’art. 7 del D.lgs 196/2003 e potrà richiederne gratuitamente la cancellazione o la modifica scrivendo al «Responsabile del trattamento dei dati personali de L’Associazione L’AltraSciacca, Calogero Parlapiano – Casella Postale 7 – 92019 Sciacca (AG)».
La Segreteria del Premio
venerdì 11 febbraio 2011
Presentazione del mio libro "Respirami l'anima" domani a Sciacca

La locandina e l'invito ufficiale dell'evento. Non Mancate.
Presentazione del mio libro "Respirami l'anima", Aracne Editore.
Sabato 12 febbraio ore 18,30 presso la sala Blasco del comune di Sciacca (atrio superiore, ingresso dalla via Roma)
sabato 14 agosto 2010
Premio "Vincenzo Licata": tutti i vincitori e i premiati
180 Partecipanti provenienti da tutta la Sicilia e da tutta Italia hanno dato vita alla II Edizione del Premio Nazionale di Letteratura e Poesia impreziosito quest’anno dalla presenza di 3 ospiti d’onore: Stefano Malatesta, Mimmo Cuticchio e Pietro Ballo.
Il Premio Nazionale di Letteratura e Poesia “Vincenzo Licata – Città di Sciacca”, giunto alla seconda edizione, ha fatto registrare un notevole incremento di partecipanti al concorso poetico e letterario. 180 composizioni sono arrivate agli organizzatori, l’associazione L’AltraSciacca, mentre l’anno precedente le stesse si erano attestate su un centinaio circa. Il dato che sorprende positivamente è la partecipazione di tanti giovani, la maggior parte anche under 30: l’amore dunque per la poesia, per la bella parola in versi o in prosa, continua ad affascinare anche, se non soprattutto le nuove generazioni. Altri due dati da non sottovalutare sono il fatto che sono giunti partecipanti da tutte le 9 province siciliane e che, numericamente, i partecipanti siciliani e i partecipanti non siciliani si sono, su per giù, equivalsi segno che la manifestazione arriva in tutta la regione ma arriva anche in quello che viene chiamato “il continente”.
Passiamo ai vincitori delle quattro sezioni. La giuria composta dal Preside del liceo classico Tommaso Fazello di Sciacca Filippo Brancato, dal critico d’arte nonché direttore del premio Tanino Bonifacio, dalla poetessa e scrittrice Licia Cardillo e dallo storico e scrittore Francesco Cassar ha stabilito che per la sezione A riservata alla poesia in italiano a tema libero ha vinto Pietro Gioja di Palermo con la poesia “Oltre la casa”, al secondo posto Domenico Garaffa di Cesano di Roma con la poesia “Danzano i miei passi” mentre al terzo posto si è attestato Fernando Lena di Comiso con la lirica “Sud”.
Per la sezione B dedicata alla poesia a tema libero in dialetto la vittoria è andata a Onofrio Montalbano di Sciacca con la poesia “Nannu Franciscu”, al secondo posto Antonina Amico di Sciacca con la lirica “Lu gelsuminu” ed al terzo posto Salvatore Gaglio di Santa Elisabetta con la poesia “Mentri lu munnu va”.
Per la sezione C destinata alla poesia in italiano con tema “Il Padre”, uno dei temi più amati dal poeta saccente Vincenzo Licata al quale il premio è intitolato, successo finale per Palma Civello di Palermo con la lirica “A mio padre”, secondo posto per Filippo Pirro di San Marco in Lamis, provincia di Foggia, con la poesia “Il grido” mentre il terzo posto va a Teresa Riccobono di Palermo con la poesia “Le tue mani”.
Per la sezione D riservata al Racconto Breve a tema libero non superiore alle 9000 battute, vittoria per Francesco Cannatella di Cianciana con il racconto “La fattura”, secondo posto per Alessandro Cuppini di Bergamo con il racconto “La roccia bianca” e terzo posto per Emanuela Bertello di Roreto di Cherasco (Cn) con il racconto “Il silenzio del ghiaccio”.
Il Premio Speciale “Vincenzo Licata” destinato all’opera migliore in assoluto pervenuta al premio la quale è stata scelta tra quelle vincitrici delle 4 sezioni è andato a Francesco Cannatella di Cianciana per il racconto “La fattura”. Il Premio Speciale “Vincenzo Licata” consiste in uno splendido gioiello in corallo donato e realizzato dalla Nocito Gioielli di Sciacca della famiglia Di Giovanna.
Quest’anno, oltre alla fase a concorso, è stata inserita un ulteriore sezione denominata “La magnifica identità siciliana”, si tratta di alcuni premi speciali che la giuria e gli organizzatori del premio hanno destinato a tutti quegli artisti che si sono particolarmente distinti nella diffusione della sicilianità in Italia e nel mondo. I premiati, e quindi gli ospiti d’onore dell’edizione 2010, sono lo scrittore e giornalista Stefano Malatesta, il regista e puparo Mimmo Cuticchio e il tenore Pietro Ballo, tutti e tre presenti a Sciacca a ritirare il premio: si tratta di un Melqart in ceramica a grandezza naturale realizzato dal maestro Sabella. Oltre al Melqart anche una targa celebra la motivazione assegnata a questi notevoli artisti del panorama nazionale.
La manifestazione che si tiene sabato 7 agosto alle ore 21 presso l’atrio inferiore del Comune di Sciacca è presentata dal giornalista Raimondo Moncada e dall’attrice palermitana Stefania Blandeburgo, speaker radiofonico, protagonista della fiction siciliana RAI “Agrodolce” e protagonista di tantissime pieces teatrali.
Occorre ricordare che, a parte i primi 3 classificati di ogni sezione, anche i finalisti riceveranno un premio: l’attestato di merito ed un souvenir in ceramica, un piatto, realizzato e donato dal maestro Montalbano mentre tutti i partecipanti riceveranno comunque l’attestato di partecipazione al premio.
Il Premio “Vincenzo Licata” è organizzato dall’AltraSciacca, col patrocinio del comune di Sciacca, la collaborazione dell’Assemblea Regionale Siciliana e col contributo di alcuni sponsor privati come l’Associazione Siciliana per l’agricoltura che ha fornito la frutta di stagione, pesche, meloni e angurie, per il rinfresco; la Slow Food Condotta di Sciacca con Nino Bentivegna indispensabile per realizzare e predisporre il rinfresco, la SOAT assessorato regionale agricoltura e foreste e Leonardo Catagnano, la Sogeir Ato Ag1 e il Circolo Nautico Il Corallo di Sciacca che ha fornito le coppe, targhe e medaglie per tutti i vincitori e gli ospiti d’onore della manifestazione, oltre ai già citati Nocito Gioielli, Ceramiche Sabella e Ceramiche Montalbano. Protagonista è stato anche il giovane pianista dell’istituto musicale Toscanini di Ribera Michele Allegro che ha accompagnato magistralmente la declamazione delle poesie che hanno vinto il concorso letterario e l’attore saccense Pippo Graffeo che, attraverso un recital, fa rivivere ancora una volta il poeta Vincenzo Licata al quale il Premio è dedicato e sul quale anche gli eredi e la famiglia del poeta hanno puntato.
Insomma una manifestazione che può contare sul contributo di numerosi artisti e collaboratori e che mira a crescere di anno in anno nella consapevolezza che, con l’arte, la diffusione culturale, la musica, la poesia, si possa diffondere in tutta Italia il nome della città di Sciacca, un nome che venga sempre di più associato all’amore per l’intero patrimonio materiale ed immateriale della sicilianità e della cultura in genere.
Calogero Parlapiano - tratto da "Controvoce"
venerdì 30 luglio 2010
Premio "Vincenzo Licata - Città di Sciacca" II edizione: lo Spot
Premio Nazionale di Letteratura e Poesia "Vincenzo Licata - Città di Sciacca" 2010 II Edizione
Serata finale sabato 7 agosto 2010 presso l'atrio inferiore del Palazzo di Città
Ass. L'AltraSciacca, Comune, ARS, sponsor privati
Ospiti d'onore Pietro Ballo, Mimmo Cuticchio e Stefano Malatesta
martedì 1 giugno 2010
sabato 20 marzo 2010
Spot della seconda edizione del Premio Letterario "Vincenzo Licata"
Torna il Premio Nazionale di letteratura e poesia "Vincenzo Licata - Città di Sciacca", organizzato dall'associazione di promozione sociale L'AltraSciacca.
Per partecipare consulta il bando sul sito www.vincenzolicata.it .
Scadenza 10 luglio 2010.
venerdì 19 marzo 2010
PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA E POESIA "V.LICATA - CITTA' DI SCIACCA" 2010, II EDIZIONE: IL BANDO. Partecipate Numerosi
Organizzato dall’Associazione di promozione sociale “L’AltraSciacca”
Bando di partecipazione all’Edizione 2010
Scadenza: 10 Luglio 2010
SEZIONI DEL PREMIO:
Sezione A – Poesia a tema libero e senza limiti di lunghezza in lingua italiana.
Sezione B – Poesia a tema libero dialettale e senza limiti di lunghezza, corredata da una traduzione chiara e leggibile in lingua italiana.
Sezione C – Poesia in lingua italiana senza limiti di lunghezza, avente come tema “Il Padre” inteso come figura paterna o come figura religiosa, a discrezione dell’autore.
Sezione D – Racconto a tema libero, ma non superiori alle 9000 battute.
NUMERO COPIE E DOCUMENTAZIONE – I concorrenti devono inviare, a mezzo posta prioritaria o a mezzo raccomandata, la documentazione seguente:
scheda di partecipazione al Premio debitamente compilata, scaricabile dal sito www.vincenzolicata.it;
n. 2 copie cartacee degli elaborati di cui una sola con nome e cognome, indirizzo, numero di telefono ed e-mail;
facoltativamente n. 1 copia degli elaborati in formato elettronico su supporto ottico (CD);
la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno;
l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE – La quota di partecipazione è di 10,00€ (dieci euro), per ogni sezione nella quale si intende concorrere. Allegare agli elaborati la quota di partecipazione a mezzo contanti.
SPEDIZIONE - Spedire gli elaborati a:
«PREMIO NAZIONALE “VINCENZO LICATA – CITTA’ DI SCIACCA”
ASSOCIAZIONE L’ALTRASCIACCA
CASELLA POSTALE 7 – 92019 SCIACCA (AG)».
La spedizione deve avvenire entro il 10 Luglio 2010, farà fede il timbro postale.
PREMI
Per ogni sezione saranno assegnati i seguenti premi:
Al 1° classificato ->
Coppa personalizzata e Attestato di merito.
Pubblicazione della poesia sul sito del Premio www.vincenzolicata.it.
Al 2° classificato ->
Targa personalizzata e Attestato di merito.
Pubblicazione della poesia sul sito del Premio www.vincenzolicata.it.
Al 3° classificato ->
Medaglia e Attestato di merito.
Pubblicazione della poesia sul sito del Premio www.vincenzolicata.it.
Ai restanti classificati finalisti entro i primi dieci posti ->
Piccolo souvenir di ceramica di Sciacca e Attestato di merito.
Pubblicazione della poesia sul sito del Premio www.vincenzolicata.it.
A tutti gli iscritti al Premio ->
Attestato di partecipazione.
Premio speciale “Vincenzo Licata”
E’ un premio speciale riservato alla produzione, tra quelle pervenute in tutte e quattro le sezioni, che più di ogni altra interpreta lo spirito delle opere del poeta Vincenzo Licata mettendo in rilievo la genuinità dei sentimenti dell’autore, l’immenso amore che egli prova per la sua gente e la sua città, la venerazione che nutre per i luoghi in cui vive e una profonda coscienza civica. Il premio consiste in una preziosa lavorazione artigianale in corallo sotto campana di vetro realizzato e gentilmente offerto da NOCITO GIOIELLI in Sciacca.
GIURIA - La Giuria, il cui giudizio è insindacabile e i cui nominativi saranno resi noti in seguito, è composta da esponenti del mondo culturale, artistico e scolastico.
DIRITTI D’AUTORE – Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al Premio, cedono il diritto di pubblicazione all’interno del sito Internet dell’Associazione e/o su eventuale Antologia del premio senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.
IMPORTANTE – I concorrenti devono allegare agli elaborati la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. E’ sufficiente scrivere in calce al foglio: “Dichiaro che l’opera presentata è frutto del mio ingegno” e “Il/La sottoscritto/a, acquisite le informazioni dal titolare del trattamento ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. n. 196/2003, presta il suo consenso al trattamento dei propri dati personali da parte de L’Associazione L’AltraSciacca ai fini inerenti il Premio cui partecipo.”, firmando in maniera chiaramente leggibile. Si consiglia di utilizzare la scheda di iscrizione stampabile che si trova nella sezione Download del sito del Premio www.vincenzolicata.it.
PREMIAZIONE - La premiazione avverrà a Sciacca (AG) entro la prima decade del mese di agosto 2010. Le modalità della Premiazione saranno rese note al termine della scadenza del bando sul sito del Premio www.vincenzolicata.it. Tutti i partecipanti ed i finalisti sono invitati a prendervi parte sin d’ora. Chi non potrà intervenire riceverà i premi e/o gli attestati tramite spedizione postale.
INFORMAZIONI - Rivolgersi a Calogero Parlapiano, segretario del Premio;
tel. 340 08 81 756; e-mail: premio@vincenzolicata.it;
siti web: www.vincenzolicata.it; www.laltrasciacca.it.
RISULTATI - Tutti i partecipanti riceveranno tramite e-mail una copia dei risultati del Premio. I risultati verranno anche pubblicati sul sito Web: www.vincenzolicata.it.
NOTE
Il materiale inviato non verrà restituito.
E’ possibile partecipare a più sezioni del Premio purché si corrisponda per ognuna il versamento di 10,00€ (dieci euro).
In alternativa al supporto ottico e sempre in modo facoltativo, la copia in formato elettronico degli elaborati può essere inviata alla casella di posta elettronica premio@vincenzolicata.it; il possesso di tali copie agevolerà il lavoro di pubblicazione delle opere finaliste sul sito del Premio.
Il Premio non ha scopi di lucro. Le quote di iscrizione saranno utilizzate per coprire i costi complessivi dell’organizzazione dell’evento, quali ad esempio le spese di segreteria, le spese postali, l’acquisto dei premi, la cerimonia di premiazione, e quant’altro risulterà necessario.
INFORMATIVA - In relazione agli artt. 13 e 23 del D.Lg n. 196/2003 recanti disposizioni a tutela delle persone ed altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, Vi informiamo che i Vs. dati anagrafici, personali ed identificativi saranno inseriti e registrati nell’archivio dell’Associazione L’AltraSciacca ed utilizzati esclusivamente ai fini inerenti gli scopi istituzionali del Premio cui in epigrafe. I dati dei partecipanti non verranno comunicati o diffusi a terzi. L’interessato potrà esercitare tutti i diritti di cui all’art. 7 del D.lgs 196/2003 e potrà richiederne gratuitamente la cancellazione o la modifica scrivendo al «Responsabile del trattamento dei dati personali de L’Associazione L’AltraSciacca, Calogero Parlapiano – Casella Postale 7 – 92019 Sciacca (AG)».
martedì 2 febbraio 2010
Sciacca. Vincenzo Licata: il Poeta del Mare
Il 26 gennaio sono stati quattordici anni che Vincenzo Licata ci ha lasciato.
“Un gabbiano ha chiuso le ali” ebbe a scrivere il professore Enzo Porrello, suo intimo amico, allor quando venne a conoscenza del fatto che il poeta aveva migrato verso altri e, ci auguriamo, migliori lidi.
Parlare dell’eredità umana e poetica di Vincenzo Licata non è mai inutile poiché questo figlio amato di Sciacca ha reso immortale attraverso parole, ora taglianti come spade, ora raffinate come un lavoratore di gioielli, i sentimenti più nascosti e reconditi della nostra terra. Sciacca come la Sicilia, la Sicilia come Sciacca.
Vincenzo Licata non ha soltanto scritto su Sciacca ma ha vissuto tutte le dinamiche e le evoluzioni sociali e politiche della cittadina termale. Si può vivere un evento senza metterlo su carta ma non si può scrivere di un amore autentico senza averlo vissuto. Ed è proprio questo quello che ha fatto il poeta. Non è stato poeta perché ha scritto poesie ma è stato poeta perché ha amato. Ha amato di quell’amore che si incontra una sola volta nella vita, ha amato di quell’amore che annulla tutto senza opprimerlo, che lascia senza fiato pur continuando a respirare, che fa cogliere tutte le bellezze della vita anche nei momenti di malinconia e che acuisce la tristezza quando si diventa consapevoli di non poterne fare più a meno. Vincenzo Licata ha amato. Ha amato Sciacca ed ha amato soprattutto il suo mare, quell’azzurro prima vissuto attraverso le fatiche del lavoro e poi osservato con benevolo sguardo durante gli anni della senilità.
Vincenzo Licata non avrebbe mai potuto scrivere nulla se non avesse prima amato. Intelligenza sopraffina, mente arguta, spiccata originalità: sono questi gli elementi principali della sua poesia, una poesia mai banale. Semmai sono banali tutti quei lettori che non si soffermano più di tanto sulle parole utilizzate dal poeta. Mai parole fuori posto, mai parole collocate lì a caso o per caso.
Un poeta che ha saputo raccontare Sciacca meglio di chiunque altro e del quale, ancora oggi, nonostante i tanti anni già trascorsi, si sente tanto la mancanza.
“Vulissi turnari nicuzzu” recita una delle sue poesie più importanti. Voleva tornare bambino il poeta perché non si sarebbe mai voluto staccare dalla sua città e dalla bellezza del suo mare, non si sarebbe mai voluto staccare dal porto e da quella marineria che tanta fatica e tante emozioni gli aveva regalato. Voleva tornare bambino per riassaporare nuovamente i sapori di una volta, i sapori di una vita che, si rendeva conto, stava trascorrendo inesorabile. Si accorgeva che tutto stava cambiando, gli anni passavano e con essi la società diveniva diversa, forse aveva paura. Temeva che non ci fosse stato più bisogno di un poeta per le generazioni moderne, temeva la solitudine. “Sulu mi sentu pirdutu”. Dove sarebbe andato un poeta innamorato della vita come lui in questa società così veloce, che non ha tempo per nessuno, che non ha voglia di ascoltare, che non ha tempo per questi “inutili romanticismi”. Voleva tornare bambino il poeta per ritrovare i suoi vecchi compagni di scuola, per poter rifare quei giochi di una volta, per correre dietro le farfalle e provare a prenderle, per tornare ad avere carezze e baci, e quelle storie raccontate dalla nonna, così verosimili da sembrare vere.
Vincenzo Licata è stato un uomo prima che un poeta, un uomo che, a volte, temeva di non venire capito e si rifugiava nel suo mondo, sicuramente molto più fatato di quello reale. Tutto sommato è stato un uomo fortunato però. Non è da tutti avere infatti due coppie di genitori. Oltre a quelli naturali, Sciacca gli ha fatto da madre ed il Mare invece da padre. E come si sa, non si può scegliere né dove nascere e né da chi nascere. Tanto ha ricevuto quanto ha dato.
“Vulissi turnari nicuzzu – durmennu a me matri abbrazzatu – pi senticci ancora cantari: – mi dormi lu figghiu aduratu”. Il motivo della famiglia che ritorna in tante delle sue liriche e con esso, in questo caso, quello dell’affetto, un affetto cullato da una dolce ninna nanna. Voleva tornare tra le braccia di sua madre per sentirsi amato, protetto e meno solo. Voleva restare nell’abbraccio di Sciacca per mai dimenticare i suoi profumi e le sue speranze. Ma poi la conclusione, il ritorno alla realtà, l’amarezza dello sfiorire di tutte le cose, l’amore che passa e trasforma tutto in un sogno vano: “Ma no, lu passatu nun torna – un sonnu ducissimu fu – virranno filici li jorna, - ma chiddi nun tornanu cchiù!
Cos’altro aggiungere. A distanza di quattordici anni le parole del poeta Licata si dimostrano fresche e nuove come il primo giorno. Non a caso l’anno scorso è stato intitolato al poeta un Premio nazionale di Letteratura e Poesia organizzato dall’associazione di promozione sociale L’AltraSciacca che ne ha rinverdito ancora di più la memoria.
A quanti lo hanno amato, a quanti lo hanno conosciuto di persona o attraverso le sue poesie, a quanti ne hanno apprezzato l’umanità, agli amici ed ai parenti, rimane un patrimonio ed un’eredità incalcolabile. Una ricchezza non costruita sulle banconote ma sull’unico bene immortale della nostra esistenza: l’amore.
Io non ho avuto la possibilità di conoscerlo personalmente ma di una cosa sono sicuro: il gabbiano Licata non ha chiuso le ali. Attraverso le sue poesie continua a volare. Oltre l’orizzonte.
Calogero Parlapiano - tratto da "Controvoce"
lunedì 1 febbraio 2010
domenica 27 dicembre 2009
"Non trattenerti mai"
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni...
Però ciò che è importante non cambiare; la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea d'arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c'è un'altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite... insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!
mercoledì 9 dicembre 2009
Ho la mia personale convinzione che niente nella vita accada per caso.
domenica 27 settembre 2009
La Canzone dell'amore perduto
Ricordi sbocciavan le viole
con le nostre parole
"Non ci lasceremo mai, mai e poi mai",
vorrei dirti ora le stesse cose
ma come fan presto, amore, ad appassire le rose
così per noi
l'amore che strappa i capelli è perduto ormai,
non resta che qualche svogliata carezza
e un po' di tenerezza.
E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti al sole
di un aprile ormai lontano,
li rimpiangerai
ma sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.
E sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.
Buona Domenica a Tutti!
giovedì 17 settembre 2009
L'intervento di apertura durante la Serata del Premio "Vincenzo Licata" 2009
Premio Vincenzo Licata - Città di Sciacca Edizione 2009
Il mio intervento di apertura durante la serata di premiazione svoltasi a Sciacca giorno 1 agosto 2009 presso l'ex Chiesa Santa Margherita.
Buona visione
martedì 11 agosto 2009
Premio "V.Licata - Città di Sciacca" 2009: tutti i vincitori
Si è conclusa lo scorso sabato, 1 agosto, con la premiazione e il convegno sulla figura di Vincenzo Licata la prima edizione del Premio Nazionale di Letteratura e Poesia a lui dedicato ed organizzato dall’associazione di promozione sociale L’AltraSciacca.
La serata, che ha avuto il patrocinio del comune di Sciacca e dell’assessorato ai beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione della Regione Sicilia, è stata molto seguita e si è svolta presso l’ex chiesa S.Margherita.
Presenti alla manifestazione Antonello Licata, figlio del poeta e Silvia Licata, sorella del letterato saccense ma anche Anna Licata, la nipote, diverse autorità politiche, amanti della letteratura e della cultura, oltre a buona parte dei partecipanti e dei premiati.
I finalisti e i primi classificati del premio scelti dalla Giuria vengono da tutta Italia.
Per la sezione a tema libero in italiano la vittoria è andata a Caterina Tripodi di Sciacca con la poesia “Tieni il mio passo amore”, al secondo posto si è piazzata Giusy Staropoli di Vibo Valentia con “Era suo padre” mentre al terzo posto con “A Neda” troviamo Federica Simonetto di Conselve (Pd). Finalisti della sezione anche i poeti Teresa Riccobono, Roberto Gennaro, Pietro Gioja, Palma Civello, Gioacchino Adamo, Paolo Tulelli, Vincenzo Lamanna, Armando Bettozzi, Giuseppe Letizia e Marina Pratici.
Per la sezione a tema libero in dialetto la vittoria finale è andata ad Antonella Amico di Sciacca con la poesia “Cantu amaru”, al secondo posto Anna Giallo di Trapani con “Nun torna lu passatu” ed al terzo posto Riccardo Ascoli di Roma con “L’artruista”. Piazzamenti anche per i poeti Francesco Leone, Ombretta Ciurnelli, Giuseppe Sammartano, Nino Pumilia, Giuseppe Gerbino, Giuseppe Vultaggio, Giuseppe Bonura, Guido Tobia, Giovanni Andrea Marino, Teresa Riccobono, Claudio Beccalossi e Giuseppe Maniscalco.
Per la sezione in lingua italiana con tema “Il mare” il successo è stato aggiudicato a Palma Civello di Palermo con “Il mare mi ha ritrovata”, a seguire Rita Tellini di La Spezia con la poesia “La casa” ed infine Tania Fonte di Paceco (Tr) con “Il Gigante”. Tra i finalisti di questa sezione anche Concetta Di Piazza, Roberto Gennaro, Francesca Canino, Monica Atria, Giovanni Panarese, Teresa Riccobono, Claudio Beccalossi, Calogero Puccio, Anna Giallo, Palma Mineo di Maio, Anna Santarelli e Giuseppe Maniscalco.
Per la sezione dedicata alla narrativa ed ai racconti la vittoria è stata assegnata dai giurati a Riccardo Ascoli con “Il biliardino di latta” che ha avuto la meglio su Giacomo Di Blasi di Catania con “Il tagliatore di pietre” mentre al terzo posto si sono piazzati con un risultato ex –aequo Mariangela Biffarella di Mistretta (Mi) con “La malia del mare” e Carmine Caputo di Taranto con “Il cuore di un unicorno”. Tra i finalisti della sezione ritroviamo anche Emilia Merenda, Claudio Beccalossi, Tania Fonte, Lorenza Moltisanti, Vittorio Sartarelli, Roberto Gennaro, Michele Fiorenza e Maurizio Bono.
La manifestazione conclusiva è stata molto apprezzata non solo da tutti i partecipanti ma anche da tutti coloro che l’hanno voluta vivere e seguire da protagonisti. Oltre alla premiazione, i momenti salienti della serata, condotta magistralmente da Raimondo Moncada e da Giusy Di Giovanna, sono stati il convegno in onore di Vincenzo Licata diretto dal professore Enzo Puleo, la proiezione di filmati inediti del poeta concessi gentilmente dal figlio, Antonello Licata e l’esibizione musicale del “Duo Entr’Acte”, costituito da Ester Prestia e Maurizio La Rocca i quali hanno allietato i presenti con alcuni brani della tradizione classica.
La serata è stata anche un buon mezzo per veicolare le iniziative della Lilt presieduta dal dottor Francesco Verderame e per portare avanti una raccolta fondi tra tutti coloro che hanno voluto essere solidali e generosi con quanti si battono tutti i giorni in favore dei malati oncologici e delle loro famiglie tanto provate dal dolore ma al tempo stesso piene di speranza.
Gli organizzatori del premio e l’associazione di promozione sociale L’AltraSciacca ringraziano di cuore quanti si sono spesi in modo concreto e fattivo affinchè questo splendido evento culturale potesse essere realizzato e colgono l’occasione per rinnovare sin d’ora l’appuntamento per la seconda edizione la quale, siamo certi, avrà lo stesso successo della prima e sancirà il definitivo salto di qualità del premio affinchè lo stesso possa essere considerato a breve tra le manifestazioni letterarie più importanti della nostra regione.
Calogero Parlapiano - tratto da "ControVoce"
domenica 9 agosto 2009
L'ultimo Speciale di RMK dedicato al Premio "Vincenzo Licata"
Premio Nazionale di letteratura e poesia "Vincenzo Licata - Città di Sciacca" (www.vincenzolicata.it) organizzato dall'associazione di promozione sociale L'ALTRA SCIACCA (idee e progetti per il futuro della nostra città) (www.laltrasciacca.it) Speciale andato in onda su RMK (Radio Monte Kronio ) (www.rmk.it) il 30-07-2009 - In studio il Prof. Enzo Porrello - interviste a Calogero Parlapiano e Tanino Bonifacio -
parte prima
parte seconda
parte terza
domenica 2 agosto 2009
Prima edizione Premio Nazionale "Vincenzo Licata", le conclusioni
Il Premio è nato dall’esigenza di richiamare l’attenzione dei saccensi e non sul mondo dell’arte, della letteratura e della poesia in particolare.
Con grande soddisfazione per noi organizzatori Il Premio ha assunto respiro nazionale dimostrando ancora una volta che l’amore per l’arte della parola non ha confini di regione, di stato, né di appartenenza politica o religiosa. Sono stati tantissimi coloro che attraverso questo Premio hanno avuto l’occasione di tirare fuori dal cassetto le proprie emozioni, le proprie idee, i propri scritti, poiché qualsiasi forma e mezzo espressivo merita il giusto apprezzamento. Spesso basta semplicemente avere una emozione, un foglio di carta ed una penna, tutto il resto viene dal cuore.
Il Premio è intitolato e dedicato alla figura di Vincenzo Licata, uno dei poeti più importanti che la nostra città di Sciacca abbia mai visto nascere. Il suo amore per i versi, per la scrittura, per il mare e per la città di Sciacca sono tuttora trasmessi con spontanea continuità e rinnovata forza dalle vecchie alle nuove generazioni e non possono non essere prese in considerazione da chi, come noi, si sono fatti promotori di una manifestazione poetica, manifestazione attraverso la quale il nome del Poeta è stato veicolato ancora di più, semmai ce ne fosse stato ancora bisogno, tanto a livello regionale quanto a livello nazionale.
La serata è stata possibile grazie al patrocinio del comune di Sciacca che ci ha concesso la location della chiesa S.Margherita, e dell’assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione della Regione Sicilia.
Inoltre questo evento si è avvalso della preziosa e fattiva collaborazione della banca di Credito Cooperativo Sambuca di Sicilia, della Cooperativa fra i Pescatori di Sciacca presieduta dal dott. Nino Randazzo, del Circolo Nautico Il Corallo “Mimmo Marchica” nelle persone soprattutto del presidente Giovanni Palagonia e del direttore sportivo Angelo Roscigno, dell’associazione AICS e della gioielleria Nocito dei fratelli Di Giovanna che ha fornito il superpremio finale costituito da un ramo di corallo inserito all’interno di una campana di vetro attribuito all’opera migliore in assoluto pervenuta a questa prima edizione del Premio.
La direzione del Premio ci tiene a ringraziare in particolar modo Giuseppe Piazza curatore del sito www.vincenzolicata.it , il prof Enzo Porrello per l’attenzione dimostrata verso questa importante iniziativa culturale, la redazione del settimanale locale ControVoce, tutti coloro che si sono interessati nel tempo a questo evento, gli eredi del poeta, in particolar modo il figlio Antonello Licata che ci ha concesso in esclusiva l’occasione di portare avanti questo evento di enorme portata, tutti presenti, tutte le autorità politiche intervenute durante la premiazione e RMK che ha ripreso integralmente l'evento.
A questa serata è stato presente anche il dott. Francesco Verderame, presidente della Lilt, che ringraziamo, il quale accettando l’invito degli organizzatori, è intervenuto per un saluto e per promuovere una raccolta fondi a sostegno della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che è stata portata avanti tra tutti i presenti.
Non possiamo non rivolgere un caloroso ringraziamento verso coloro che sono stati protagonisti della serata: i componenti della Giuria, Raimondo Moncada, Tanino Bonifacio, Gianmarco Aulino, Giuseppe Corallino e Enzo Puleo, i presentatori della serata, Giusy Di Giovanna e Raimondo Moncada,gli attori Pippo Graffeo, Paola Caracappa, i musicisti Ester Prestia, Maurizio La Rocca, tutti i partecipanti al premio letterario e i vincitori.
Senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile.
Dare nuovo lustro alla figura di Vincenzo Licata era e rimane il nostro obiettivo. E’ stato un uomo ed un’artista che, in ogni sua singola parola poetica, ha racchiuso un po’ di Sciacca.
Un po’ di tutti noi. Sono sicuro, siamo sicuri che Vincenzo Licata sarebbe stato felice di questa serata e di questo premio.
Se siamo stati così tanti presenti ieri è proprio perché uomini come lui lasciano, a volte in maniera inconsapevole, una traccia profonda nei nostri percorsi di vita. Vincenzo Licata non è morto. Non morirà mai. Alla prossima edizione.
Calogero Parlapiano
venerdì 31 luglio 2009
Gela - Pasolini - Corea del Nord: di tutto, di più
Oms: «A Gela c'è un eccesso di tumori»
Uno studio epidemiologico ha permesso di accertare una esposizione diffusa di arsenico. Sotto accusa è la contaminazione ambientale causata in maniera preminente dagli scarichi industriali del petrolchimico.
Sono stati resi noti, a Gela, i risultati del monitoraggio sull'area a rischio del comprensorio Gela, Niscemi e Butera, effettuato attraverso studi dell'organizzazione mondiale della sanità (Oms), dell'Istituto superiore di sanità e della Regione siciliana.
Lo studio epidemiologico "Sebiomag", sostenuto su un campione di 262 residenti di età compresa tra i 20 e i 44 anni, ha permesso di accertare "un profilo di esposizione diffusa di arsenico, con alcuni valori di goli alti, significativamente superiori a quanto riscontrato in popolazioni non esposte in ambito lavorativo o in circostanze accidentali; un segnale di esposizione al rame, caratterizzato da numerosi valori plasmatici quasi tutti in donne".
L'indagine sottolinea nell'area di Gela "un eccesso di patologie tumorali, sia negli uomini che nelle donne e sia per mortalità che per morbosità; in particolare si registra un aumento dei tumori dello stomaco, del colon-retto, della laringe, di bronchi e polmoni, della vescica e dei linfomi non-Hodgkin".
Oltre a queste patologie è stato registrato "un eccesso di ricoveri per malattie cardiovascolari e respiratorie acute" e in particolare per "pneumoconiosi" tra gli uomini, ovvero per affezioni da polveri nei polmoni.
Sotto accusa è la contaminazione ambientale (acqua, terra, aria e cibi) causata in maniera preminente dagli scarichi industriali del petrolchimico dell'Eni. L'incontro scientifico di Gela è stato presieduto dal prof. Benedetto Terracini, coordinatore del comitato scientifico dell'Oms.
(Ansa)
Pasolini e l'omologazione
Corea del Nord, esperimenti nucleari su bambini disabili
A riferirlo un ex comandante dell'esercito nord-coreano, fuggito in Corea del Sud
Bambini disabili utilizzati come cavie per testare armi chimiche e biologiche: questo il segreto che dopo anni di silenzio, ha rivelato Im Chun-yong, ex capitano dell'esercito nord-coreano.
E' il 1999 quando Im Chun-yong, fino ad allora membro dell'elitè militare nord coreana, fugge insieme a un manipolo di uomini: attraversando a nuoto le acque del fiume Tumen, dopo aver ingaggiato uno scontro a fuoco con decine di soldati, riesce ad arrivare in Cina, per poi passare in Corea del Sud, dove tutt'oggi vive.
Dopo anni di silenzio, le ultime notizie sulla salute di Kim Jong-Il e i possibili conflitti in seno al regime per il passaggio di potere, lo hanno convinto a parlare, di questo segreto "troppo terribile da raccontare".
"Se alla nascita il neonato mostra handicap fisici o mentali - racconta l'ex ufficiale - il governo pensa che il miglior contributo che possa dare alla società... è quello di fare da cavia per le armi chimiche o biologiche".
Sarebbe stato, secondo quanto riferito da Im Chun-yong alla tv Al Jazeera, proprio uno dei suoi uomini ad assistere in prima persona agli esperimenti sugli esseri umani, in un complesso militare sulla costa occidentale nord-coreana. Qui decine di persone sarebbero state spinte a forza in una camera di vetro. "La stanza veniva riempita con gas velenoso - continua l'ex ufficiale nord-coreano - mentre alcuni dottori osservavano e calcolavano il tempo che occorreva perché le persone morissero".
In prima persona l'ex capitano avrebbe invece visto, siamo agli inizi degli anni '90, un suo superiore lottare con altri gerarchi dell'esercito, che volevano portargli via la figlia dodicenne disabile mentale. Inizialmente l'ufficiale avrebbe resistito, per poi cedere alle pressioni. "Ho visto quella bambina che veniva portata via - racconta Im Chun-yong - Non l'ho più rivista".
Già in passato alcuni disertori del regime avevano denunciato esperimenti su detenuti politici: i prigionieri sarebbero stati prelevati dal carcere e condotti in "fabbriche", che in realtà sarebbero siti per sperimentare le armi chimiche e batteriologiche.
Inoltre per Im Chun-yong, mentre la comunità internazionale è focalizzata sul programma nucleare intrapreso dalla Corea del Nord, il pericolo più imminente verrebbe da armi chimiche e battereologiche: l'ex ufficiale ha raccontato infatti di aver ricevuto un addestramento specifico per l'utilizzo di armi chimiche contro il "nemico" e più di 5mila tonnellate di armi biochimiche, tra cui gas nervino, iprite, antrace e colera rappresenterebbero il bottino che il regime di Pyongyang è riuscito a cumulare nel tempo.
giovedì 30 luglio 2009
Sciacca, tutto pronto per il Premio Nazionale di Letteratura "Vincenzo Licata"
Ormai è tutto pronto per l’atto finale della prima edizione del Premio Nazionale di Letteratura e Poesia “Vincenzo Licata – Città di Sciacca”. La giuria presieduta dal prof Giuseppe Corallino e composta inoltre dal prof Enzo Puleo, dall’editore Gianmarco Aulino, dal giornalista Raimondo Moncada e dal critico d’arte Tanino Bonifacio, dopo lunghi ed esaustivi approfondimenti, ha scelto le opere e gli autori migliori i quali porteranno a casa i premi messi in palio dall’organizzazione dell’evento. La serata conclusiva del Premio è prevista per sabato 1 agosto a partire dalle ore 19,30 presso l’ex chiesa S.Margherita sita in piazza Carmine. Tutti coloro che hanno partecipato, a prescindere che abbiano vinto o meno, tutti gli amanti della cultura, della letteratura, della poesia e del poeta Licata sono invitati sin da adesso a prendere parte della manifestazione. La serata conclusiva sarà presentata dai giornalisti Raimondo Moncada e Giusy Di Giovanna. Protagonisti saranno, oltre ai vincitori e ai partecipanti del Premio, tutti i membri della giuria. Il convegno sulla figura del poeta Vincenzo Licata e l’atto della premiazione saranno intermezzate dalla presenza di un prestigioso duo musicale, il Duo Entr’Acte, formato da Ester Prestia al flauto traverso e da Maurizio La Rocca alla chitarra classica che si esibiranno con alcuni pezzi tratti dal repertorio classico mentre gli attori Pippo Graffeo e Paola Caracappa si alterneranno nel recitare le opere risultate vincitrici dell’evento. Il Premio è stato organizzato e portato avanti dall’Associazione di promozione sociale L’AltraSciacca che, per la prima edizione e per la serata conclusiva, ha ottenuto il patrocinio del comune di Sciacca e dell’assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione della Regione Sicilia, ed inoltre si è avvalsa della preziosa e fattiva collaborazione della banca di Credito Cooperativo Sambuca di Sicilia, della Cooperativa fra i Pescatori di Sciacca presieduta dal dott. Nino Randazzo, del Circolo Nautico Il Corallo “Mimmo Marchica” nelle persone soprattutto del presidente Giovanni Palagonia e del direttore sportivo Angelo Roscigno e della gioielleria Nocito dei fratelli Di Giovanna che ha fornito il superpremio finale costituito da un ramo di corallo inserito all’interno di una campana di vetro e che sarà attribuito all’opera migliore in assoluto pervenuto a questa prima edizione del Premio. La direzione del Premio inoltre ci tiene a ringraziare in particolar modo Giuseppe Piazza curatore del sito www.vincenzolicata.it , il prof Enzo Porrello per l’attenzione dimostrata verso questa importante iniziativa culturale e tutta la redazione di ControVoce così vicina ed attenta ad un evento che ha avuto respiro nazionale. Sono state tantissime le opere infatti pervenute dal centro e dal nord Italia, oltre che dalla Sicilia, significato che, seppure alla prima edizione, il premio è stato particolarmente seguito ed apprezzato da tutti gli amanti della parola poetica. Alla serata sono state invitate naturalmente tutte le autorità cittadine e gli eredi del poeta Vincenzo Licata che hanno dato all’associazione L’AltraSciacca l’autorizzazione e l’esclusiva in merito all’organizzazione di questo premio. All’evento prenderà parte anche il dott.Francesco Verderame, presidente della Lilt, il quale accettando l’invito degli organizzatori, interverrà per un saluto e per promuovere una raccolta fondi a sostegno della Lilt da portare avanti tra i presenti alla serata. Un momento importante per veicolare la solidarietà e la generosità della gente verso una tematica tanto delicata e complessa, un motivo in più per partecipare in tanti e non mancare.
Il poeta Vincenzo Licata ha lasciato una traccia indelebile attraverso i suoi innumerevoli scritti, una traccia che non si finisce mai di apprezzare ed ammirare. Oltre al premio a lui dedicato, L’AltraSciacca si è fatto promotrice di altre due iniziative correlate e che speriamo ben presto possano andare in porto e venire finalmente alla luce, ossia la collocazione della statua del poeta realizzata dal maestro Filippo Prestia e l’intitolazione di una via a perenne memoria del nostro illustre concittadino. Inoltre, in un futuro non troppo lontano, non sarebbe male rispolverare, riportare a nuova luce e ripubblicare la preziosissima Opera Omnia la quale raccoglie tutte le poesie del poeta e che era stata già pubblicata in prima edizione una diecina di anni fa andando letteralmente a ruba. Sarebbe tutti questi ottimi segnali di una città che non perde la memoria di quello che è stato e di quello che è: un borgo marinaro tra i più belli della Sicilia, un borgo magistralmente racconto per anni dalla penna ora romantica ora sarcastica del nostro amato poeta Vincenzo Licata.
Calogero Parlapiano



