Come oramai saprete, l'Associazione l'AltraSciacca ha organizzato il Premio Nazionale di Letteratura e Poesia dedicato alla figura del poeta Vincenzo Licata e alla nostra città di Sciacca.
Le adesioni di partecipazione sono già aperte e sono già cominciate così come la diffusione e la pubblicizzazione del Premio si stanno diffondendo sempre di più.
L’evento culturale, è bene ricordarlo, è aperto a tutti, senza alcuna distinzione. Tutti possono partecipare.
Per tutti i dettagli dell’iniziativa, la scheda di partecipazione, il bando e le curiosità sul poeta Licata vi rimandiamo al sito http://www.vincenzolicata.it/ mentre per qualsiasi altra informazione potete contattarci all’email: premio@vincenzolicata.it
Vi proponiamo di seguito il bando di partecipazione.
Scadenza 30 Giugno 2009
· SEZIONI DEL PREMIO:
· SEZIONE A - Poesia a tema libero e senza limiti di lunghezza in lingua italiana (massimo due poesie).
· SEZIONE B - Poesia a tema libero dialettale e senza limiti di lunghezza, corredata da una traduzione chiara e leggibile in lingua italiana (massimo due poesie).
· SEZIONE C - Poesia in lingua italiana senza limiti di lunghezza, avente per tema “Il Mare” colto in qualsivoglia sfaccettatura, a discrezione dell’autore (massimo due poesie).
· SEZIONE D - Racconti a tema libero, ma non superiori alle 9000 battute.
· SCUOLE - Possono partecipare tutti gli alunni di tutte le classi delle scuole elementari, medie e superiori che lo riterranno opportuno, anche con lavori di gruppo.
· TESTI - I testi possono essere editi o inediti. Non sono ammessi testi che siano già stati premiati ai primi tre posti in altri concorsi.
· NUMERO COPIE E DOCUMENTAZIONE - I concorrenti devono inviare, a mezzo Posta Prioritaria o Raccomandata, la documentazione seguente:
· scheda di partecipazione al Premio debitamente compilata, scaricabile dal sito http://wwww.vincenzolicata.it/;
· n. 2 copie degli elaborati di cui una sola con nome cognome, indirizzo, numero di telefono ed e-mail;
· la dichiarazione che l'opera è frutto del proprio ingegno;
· l'autorizzazione al trattamento dei dati personali.
· QUOTA DI PARTECIPAZIONE - La quota di iscrizione è di 10,00€ (dieci euro), mentre per tutti i partecipanti che non superano i 18 anni di età è di 5,00€ (cinque euro). Allegare agli elaborati la quota di iscrizione a mezzo contanti.
· SPEDIZIONE - Spedire gli elaborati a: «"Premio Letterario Vincenzo Licata – Città di Sciacca" - Calogero Parlapiano, Via dei Tigli n°70, 92019 Sciacca (AG)». La spedizione deve avvenire entro il 30 Giugno 2009, farà fede il timbro postale.
· PREMI - Per ogni sezione saranno assegnati i seguenti premi:
· Al 1° classificato -> Coppa personalizzata. Attestato di merito. Pubblicazione della poesia sul sito internet http://wwww.vincenzolicata.it/
· Al 2° classificato -> Targa personalizzata. Attestato di merito. Pubblicazione della poesia sul sito internet http://wwww.vincenzolicata.it/
· Al 3° classificato -> Medaglia grande. Attestato di merito. Pubblicazione della poesia sul sito internet http://www.vincenzolicata.it/
· Dal 4° al 10° classificato -> Piccolo souvenir di ceramica di Sciacca. Attestati di merito ai segnalati dalla Giuria. Pubblicazione della poesia sul sito internet http://www.vincenzolicata.it/.
· ANTOLOGIA – E’ prevista la realizzazione di un'antologia del premio su cui saranno inserite le opere migliori selezionate dalla Giuria del Premio. Tutti gli autori ammessi saranno debitamente avvisati.
· GIURIA - La Giuria, il cui giudizio è insindacabile e i cui nominativi verranno resi noti in seguito, è composta da esponenti del mondo culturale, artistico e scolastico locale.
· DIRITTI D'AUTORE - Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al Premio, cedono il diritto di pubblicazione all'interno del sito Internet dell'Associazione e/o su eventuale Antologia del premio senza aver nulla a pretendere come diritto d'autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.
· IMPORTANTE - I concorrenti devono allegare agli elaborati la dichiarazione che l'opera è frutto del proprio ingegno e l'autorizzazione al trattamento dei dati personali. E' sufficiente scrivere in calce al foglio: "Dichiaro che l'opera presentata è opera del mio ingegno" e "Il/La sottoscritto/a, acquisite le informazioni dal titolare del trattamento ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs. n. 196/2003, presta il suo consenso al trattamento da parte de L’Associazione L’Altra Sciacca dei dati ai fini inerenti il Premio cui partecipo." firmando in maniera chiaramente leggibile. Si consiglia di utilizzare la scheda di iscrizione stampabile che si trova nella sezione Download del sito http://wwww.vincenzolicata.it/.
· PREMIAZIONE - La premiazione avverrà a Sciacca (AG) nel mese di luglio 2009. Tutti i partecipanti ed i finalisti sono invitati a prendervi parte fin d’ora. A chi non potrà intervenire, facendolo presente per tempo, i premi saranno spediti previo rimborso delle spese di spedizione.
· INFORMAZIONI - Per informazioni:
· Calogero Parlapiano, Segretario del Premio;
· tel. 340 08 81 756;
· e-mail: premio@vincenzolicata.it
· siti web: http://wwww.vincenzolicata.it/ http://www.laltrasciacca.it/.
· RISULTATI - Tutti i partecipanti riceveranno tramite e-mail una copia dei risultati del Premio. I risultati verranno anche pubblicati sul sito Web: http://wwww.vincenzolicata.it/.
· NOTE
· Il materiale inviato non verrà restituito.
· E’ possibile partecipare a più sezioni del Premio purché si corrisponda per ognuna al versamento di 10,00€ (dieci euro).
· Il Premio non ha scopi di lucro. Tutte le quote di iscrizione pervenute saranno utilizzate per coprire i costi complessivi dell’organizzazione dell’evento, quali ad esempio le spese di segreteria, le spese postali, l’acquisto dei premi, la preparazione della serata dedicata alla premiazione, e quant’altro risulterà necessario.
· INFORMATIVA - In relazione agli artt. 13 e 23 del D.Lg n. 196/2003 recanti disposizioni a tutela delle persone ed altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, Vi informiamo che i Vs. dati anagrafici, personali ed identificativi saranno inseriti e registrati nell'archivio dell'Associazione L’Altra Sciacca ed utilizzati esclusivamente ai fini inerenti gli scopi istituzionali e i fini del Premio cui in epigrafe. I dati dei partecipanti non verranno comunicati o diffusi a terzi. L'interessato potrà esercitare tutti i diritti di cui all'art. 7 del D.lgs 196/2003 e potrà richiederne gratuitamente la cancellazione o la modifica scrivendo al «Responsabile del trattamento dei dati personali de L’Associazione L’altra Sciacca – Calogero Parlapiano – Via dei Tigli, 70 – 92019 – Sciacca (AG)».
http://www.vincenzolicata.it/
domenica 8 febbraio 2009
PREMIO NAZIONALE LETTERARIO VINCENZO LICATA: ECCO IL BANDO
lunedì 2 febbraio 2009
Vincenzo Licata e il Premio Nazionale di Letteratura e Poesia
La figura del poeta Vincenzo Licata continua ad affascinare non solo tutti coloro che lo hanno conosciuto durante la sua vita ma anche chi è sempre entrato in contatto con i suoi versi, con la loro magia. Versi che riproducono in maniera incantevole spaccati di vita, attimi, comportamenti, episodi legati alla nostra città e al mondo marinaro in particolare.
A tal riguardo vi proponiamo questo video, tratto da un servizio di RMK, nel quale è lo stesso poeta Licata a recitare, commosso, gli splendidi versi della sua lirica “Vintuliata di marina”.
Le parole del poeta scorrono insieme ad alcune significative immagini della nostra città ed alla fine è possibile anche ascoltare un accenno dell’inno musicale del comune di Sciacca le cui parole sono per l’appunto tratte da “Vintuliata di marina” mentre la musica è del maestro Accursio Cortese.
Cogliamo l’occasione per ricordare a tutti che l'Associazione L'AltraSciacca ha organizzato il primo Premio Nazionale di Letteratura e Poesia “Vincenzo Licata – Città di Sciacca” Edizione 2009.
Le adesioni al premio sono già cominciate. Il bando completo, la scheda di partecipazione e tutte le curiosità inerenti alla figura del poeta Licata possono essere letti visitando il sito http://www.vincenzolicata.it/
Invitando voi tutti a partecipare numerosi, vi riproponiamo di seguito il video spot dell’evento culturale.
giovedì 22 gennaio 2009
I Giovani e l'Alcol: una Moda o un Disagio?
Il problema dell’abuso di sostanze alcoliche da parte dei più giovani sta investendo, ed investe da tempo, un po’ tutte le comunità d’Italia che si chiedono da dove nasca questo fenomeno, quali risvolti socio-pedagogici abbia e soprattutto cercano di studiare le migliori soluzioni per fermarlo o quantomeno tamponarlo affidandosi a tutte le forme di comunicazione possibili per diffondere un nuovo messaggio da far attecchire tra le fasce d’età più giovani.
Dalla questione, s’intende, nessuno è escluso e quindi anche la nostra città di Sciacca ha dovuto spesso fronteggiare la vicenda. Non è un problema di poco conto ma allo stesso tempo si tratta ormai di un fenomeno ben radicato nei più giovani i quali per passare in modo diverso una serata, specie nei weekend, preferiscono organizzarsi in comitive, più o meno numerose, e provare l’ebbrezza, momentanea, dell’alcol. Nei giorni scorsi sull’annosa questione si era espresso anche Calogero Dimino, leader della Confsercenti di Sciacca, il quale giustamente ribadiva il fatto che non si beve soltanto all’interno dei locali cittadini ma si consuma alcol anche, se non soprattutto, fuori dai normali contesti forniti dai pub locali. Molto spesso le comitive di ragazzi preferiscono andare a fare rifornimento di birre e liquori vari nel pomeriggio nei supermercati della città per prepararsi tranquillamente ad una sera su di giri senza passare nemmeno dal centro storico, meta comunque della maggioranza della gioventù. Occorre, è chiaro, ribadire con forza che il fenomeno non riguarda la totalità dei ragazzi ma che anzi la maggior parte trascorrono le serate in maniera sobria, tranquilla, in compagnia, dove ci sta anche la birra tra amici senza superare i limiti del consentito.
Il cosiddetto Pre-Serata è un momento atteso con ansia e per tutta la settimana dai più giovani, un momento attraverso il quale, a fronte di una spesa irrisoria da suddividere tra i partecipanti, permette di consumare qualsiasi bevanda sia disponibile sul mercato. Ciò che preoccupa maggiormente è il fatto che questo stato di cose si sta andando a radicare soprattutto tra i giovanissimi, di età compresa tra i 14 ed i 17 anni, ed in generale si estende, ma senza schematizzare troppo un fenomeno largamente diffuso tra tutti, fino ai 25 anni.
E’ lecito chiedersi a cosa siano dovuti questi fenomeni, se ci siano colpe da ricercare o riscontrabili attraverso una lucida analisi di tutte le componenti morali, sociali ed educative. Quello che sommariamente si può affermare è che, le colpe, se di colpe si può parlare, sono da cercare in un atteggiamento generale di apatia che si riscontra nell’odierna società, nella quale sembra impossibile accontentarsi di poco o del dovuto, nella quale per divertirsi occorre strafare o nel peggiore dei casi evadere le regole senza tener conto che un consumo abnorme di alcolici e superalcolici è causa molte volte, anche se non sempre, dei terribili incidenti stradali dei quali si parla ogni lunedì mattina e dopo i weekend oltre che di preoccupanti danni alla salute i quali si sottovalutano tranquillamente, specie quando si è giovani.
Esistono delle leggi, delle regole in merito che tante, troppe, volte vengono aggirate senza problemi e con facilità. La televisione è spesso maestra in tal senso: può educare sul come e quando evitare i controlli, sul come e quando richiedere e vendere gli alcolici, sul come e quando chiudere un occhio e far finta di nulla nella consapevolezza che non sempre i controlli sono puntuali e serrati.
Dicevamo della società, in essa vivono i nuclei familiari. La famiglia è e deve essere la prima fonte di educazione alla vita, il primo nucleo di protezione, la prima vera maestra per quanto riguarda fenomeni tanto complessi e sui quali si imbattono i più giovani ma tante volte non è così. Senza addentrarsi anche nei problemi che hanno investito nel tempo le famiglie, si può affermare che l’azione aggregatrice spesso è venuta a mancare, la maestra di vita è divenuta la strada e tutto quello, di buono e di brutto, che essa porta con sé. Tante volte è necessario aggiungere che un ragazzo muta il proprio comportamento a seconda che si trovi tra le mura familiari o in mezzo ad una comitiva di amici tanto da non riuscire più a capirne la vera disposizione d’animo.C’è un po’ di tutto in quello che va a far parte del cosiddetto “disagio giovanile”, le responsabilità sono da spartire, non c’è un'unica ragione per la quale tutto questo si sviluppi così tanto a Sciacca come nel resto d’Italia. Tante volte mancano anche gli sbocchi, occupazionali, sportivi, musicali, inerenti al sano divertimento, che possano coinvolgere maggiormente i ragazzi ed evitare che gli stessi prendano strade diverse o abiette. E’ compito della politica, delle amministrazioni comunali fare in modo che ciò possa accadere, è compito della società carpire le necessità del problema e non chiudere gli occhi dinanzi ad esso onde evitare la nascita dei nuovi invisibili, è compito delle famiglie tornare a svolgere il proprio ruolo, è compito dei commercianti rispettare e far rispettare le regole, è compito dei giovani dediti a questo uso capire che, alla lunga, andare di sbronza in sbronza non conduce da nessuna parte.
In un paese dove ognuno cominci o torni a cominciare ad adempiere al proprio dovere tutto questo non sarebbe la realtà ma piccole leggende metropolitane che al momento invece si scontrano con la vita. La vita vera.
Calogero Parlapiano
ps: Auguri di buon compleanno a mia mamma! Ti voglio bene!

