Premio Nazionale di Letteratura e Poesia "Vincenzo Licata - Città di Sciacca" 2010 II Edizione
Serata finale sabato 7 agosto 2010 presso l'atrio inferiore del Palazzo di Città
Ass. L'AltraSciacca, Comune, ARS, sponsor privati
Ospiti d'onore Pietro Ballo, Mimmo Cuticchio e Stefano Malatesta
venerdì 30 luglio 2010
Premio "Vincenzo Licata - Città di Sciacca" II edizione: lo Spot
venerdì 19 marzo 2010
PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA E POESIA "V.LICATA - CITTA' DI SCIACCA" 2010, II EDIZIONE: IL BANDO. Partecipate Numerosi
Organizzato dall’Associazione di promozione sociale “L’AltraSciacca”
Bando di partecipazione all’Edizione 2010
Scadenza: 10 Luglio 2010
SEZIONI DEL PREMIO:
Sezione A – Poesia a tema libero e senza limiti di lunghezza in lingua italiana.
Sezione B – Poesia a tema libero dialettale e senza limiti di lunghezza, corredata da una traduzione chiara e leggibile in lingua italiana.
Sezione C – Poesia in lingua italiana senza limiti di lunghezza, avente come tema “Il Padre” inteso come figura paterna o come figura religiosa, a discrezione dell’autore.
Sezione D – Racconto a tema libero, ma non superiori alle 9000 battute.
NUMERO COPIE E DOCUMENTAZIONE – I concorrenti devono inviare, a mezzo posta prioritaria o a mezzo raccomandata, la documentazione seguente:
scheda di partecipazione al Premio debitamente compilata, scaricabile dal sito www.vincenzolicata.it;
n. 2 copie cartacee degli elaborati di cui una sola con nome e cognome, indirizzo, numero di telefono ed e-mail;
facoltativamente n. 1 copia degli elaborati in formato elettronico su supporto ottico (CD);
la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno;
l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE – La quota di partecipazione è di 10,00€ (dieci euro), per ogni sezione nella quale si intende concorrere. Allegare agli elaborati la quota di partecipazione a mezzo contanti.
SPEDIZIONE - Spedire gli elaborati a:
«PREMIO NAZIONALE “VINCENZO LICATA – CITTA’ DI SCIACCA”
ASSOCIAZIONE L’ALTRASCIACCA
CASELLA POSTALE 7 – 92019 SCIACCA (AG)».
La spedizione deve avvenire entro il 10 Luglio 2010, farà fede il timbro postale.
PREMI
Per ogni sezione saranno assegnati i seguenti premi:
Al 1° classificato ->
Coppa personalizzata e Attestato di merito.
Pubblicazione della poesia sul sito del Premio www.vincenzolicata.it.
Al 2° classificato ->
Targa personalizzata e Attestato di merito.
Pubblicazione della poesia sul sito del Premio www.vincenzolicata.it.
Al 3° classificato ->
Medaglia e Attestato di merito.
Pubblicazione della poesia sul sito del Premio www.vincenzolicata.it.
Ai restanti classificati finalisti entro i primi dieci posti ->
Piccolo souvenir di ceramica di Sciacca e Attestato di merito.
Pubblicazione della poesia sul sito del Premio www.vincenzolicata.it.
A tutti gli iscritti al Premio ->
Attestato di partecipazione.
Premio speciale “Vincenzo Licata”
E’ un premio speciale riservato alla produzione, tra quelle pervenute in tutte e quattro le sezioni, che più di ogni altra interpreta lo spirito delle opere del poeta Vincenzo Licata mettendo in rilievo la genuinità dei sentimenti dell’autore, l’immenso amore che egli prova per la sua gente e la sua città, la venerazione che nutre per i luoghi in cui vive e una profonda coscienza civica. Il premio consiste in una preziosa lavorazione artigianale in corallo sotto campana di vetro realizzato e gentilmente offerto da NOCITO GIOIELLI in Sciacca.
GIURIA - La Giuria, il cui giudizio è insindacabile e i cui nominativi saranno resi noti in seguito, è composta da esponenti del mondo culturale, artistico e scolastico.
DIRITTI D’AUTORE – Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al Premio, cedono il diritto di pubblicazione all’interno del sito Internet dell’Associazione e/o su eventuale Antologia del premio senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.
IMPORTANTE – I concorrenti devono allegare agli elaborati la dichiarazione che l’opera è frutto del proprio ingegno e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. E’ sufficiente scrivere in calce al foglio: “Dichiaro che l’opera presentata è frutto del mio ingegno” e “Il/La sottoscritto/a, acquisite le informazioni dal titolare del trattamento ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. n. 196/2003, presta il suo consenso al trattamento dei propri dati personali da parte de L’Associazione L’AltraSciacca ai fini inerenti il Premio cui partecipo.”, firmando in maniera chiaramente leggibile. Si consiglia di utilizzare la scheda di iscrizione stampabile che si trova nella sezione Download del sito del Premio www.vincenzolicata.it.
PREMIAZIONE - La premiazione avverrà a Sciacca (AG) entro la prima decade del mese di agosto 2010. Le modalità della Premiazione saranno rese note al termine della scadenza del bando sul sito del Premio www.vincenzolicata.it. Tutti i partecipanti ed i finalisti sono invitati a prendervi parte sin d’ora. Chi non potrà intervenire riceverà i premi e/o gli attestati tramite spedizione postale.
INFORMAZIONI - Rivolgersi a Calogero Parlapiano, segretario del Premio;
tel. 340 08 81 756; e-mail: premio@vincenzolicata.it;
siti web: www.vincenzolicata.it; www.laltrasciacca.it.
RISULTATI - Tutti i partecipanti riceveranno tramite e-mail una copia dei risultati del Premio. I risultati verranno anche pubblicati sul sito Web: www.vincenzolicata.it.
NOTE
Il materiale inviato non verrà restituito.
E’ possibile partecipare a più sezioni del Premio purché si corrisponda per ognuna il versamento di 10,00€ (dieci euro).
In alternativa al supporto ottico e sempre in modo facoltativo, la copia in formato elettronico degli elaborati può essere inviata alla casella di posta elettronica premio@vincenzolicata.it; il possesso di tali copie agevolerà il lavoro di pubblicazione delle opere finaliste sul sito del Premio.
Il Premio non ha scopi di lucro. Le quote di iscrizione saranno utilizzate per coprire i costi complessivi dell’organizzazione dell’evento, quali ad esempio le spese di segreteria, le spese postali, l’acquisto dei premi, la cerimonia di premiazione, e quant’altro risulterà necessario.
INFORMATIVA - In relazione agli artt. 13 e 23 del D.Lg n. 196/2003 recanti disposizioni a tutela delle persone ed altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, Vi informiamo che i Vs. dati anagrafici, personali ed identificativi saranno inseriti e registrati nell’archivio dell’Associazione L’AltraSciacca ed utilizzati esclusivamente ai fini inerenti gli scopi istituzionali del Premio cui in epigrafe. I dati dei partecipanti non verranno comunicati o diffusi a terzi. L’interessato potrà esercitare tutti i diritti di cui all’art. 7 del D.lgs 196/2003 e potrà richiederne gratuitamente la cancellazione o la modifica scrivendo al «Responsabile del trattamento dei dati personali de L’Associazione L’AltraSciacca, Calogero Parlapiano – Casella Postale 7 – 92019 Sciacca (AG)».
domenica 2 agosto 2009
Prima edizione Premio Nazionale "Vincenzo Licata", le conclusioni
Il Premio è nato dall’esigenza di richiamare l’attenzione dei saccensi e non sul mondo dell’arte, della letteratura e della poesia in particolare.
Con grande soddisfazione per noi organizzatori Il Premio ha assunto respiro nazionale dimostrando ancora una volta che l’amore per l’arte della parola non ha confini di regione, di stato, né di appartenenza politica o religiosa. Sono stati tantissimi coloro che attraverso questo Premio hanno avuto l’occasione di tirare fuori dal cassetto le proprie emozioni, le proprie idee, i propri scritti, poiché qualsiasi forma e mezzo espressivo merita il giusto apprezzamento. Spesso basta semplicemente avere una emozione, un foglio di carta ed una penna, tutto il resto viene dal cuore.
Il Premio è intitolato e dedicato alla figura di Vincenzo Licata, uno dei poeti più importanti che la nostra città di Sciacca abbia mai visto nascere. Il suo amore per i versi, per la scrittura, per il mare e per la città di Sciacca sono tuttora trasmessi con spontanea continuità e rinnovata forza dalle vecchie alle nuove generazioni e non possono non essere prese in considerazione da chi, come noi, si sono fatti promotori di una manifestazione poetica, manifestazione attraverso la quale il nome del Poeta è stato veicolato ancora di più, semmai ce ne fosse stato ancora bisogno, tanto a livello regionale quanto a livello nazionale.
La serata è stata possibile grazie al patrocinio del comune di Sciacca che ci ha concesso la location della chiesa S.Margherita, e dell’assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione della Regione Sicilia.
Inoltre questo evento si è avvalso della preziosa e fattiva collaborazione della banca di Credito Cooperativo Sambuca di Sicilia, della Cooperativa fra i Pescatori di Sciacca presieduta dal dott. Nino Randazzo, del Circolo Nautico Il Corallo “Mimmo Marchica” nelle persone soprattutto del presidente Giovanni Palagonia e del direttore sportivo Angelo Roscigno, dell’associazione AICS e della gioielleria Nocito dei fratelli Di Giovanna che ha fornito il superpremio finale costituito da un ramo di corallo inserito all’interno di una campana di vetro attribuito all’opera migliore in assoluto pervenuta a questa prima edizione del Premio.
La direzione del Premio ci tiene a ringraziare in particolar modo Giuseppe Piazza curatore del sito www.vincenzolicata.it , il prof Enzo Porrello per l’attenzione dimostrata verso questa importante iniziativa culturale, la redazione del settimanale locale ControVoce, tutti coloro che si sono interessati nel tempo a questo evento, gli eredi del poeta, in particolar modo il figlio Antonello Licata che ci ha concesso in esclusiva l’occasione di portare avanti questo evento di enorme portata, tutti presenti, tutte le autorità politiche intervenute durante la premiazione e RMK che ha ripreso integralmente l'evento.
A questa serata è stato presente anche il dott. Francesco Verderame, presidente della Lilt, che ringraziamo, il quale accettando l’invito degli organizzatori, è intervenuto per un saluto e per promuovere una raccolta fondi a sostegno della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che è stata portata avanti tra tutti i presenti.
Non possiamo non rivolgere un caloroso ringraziamento verso coloro che sono stati protagonisti della serata: i componenti della Giuria, Raimondo Moncada, Tanino Bonifacio, Gianmarco Aulino, Giuseppe Corallino e Enzo Puleo, i presentatori della serata, Giusy Di Giovanna e Raimondo Moncada,gli attori Pippo Graffeo, Paola Caracappa, i musicisti Ester Prestia, Maurizio La Rocca, tutti i partecipanti al premio letterario e i vincitori.
Senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile.
Dare nuovo lustro alla figura di Vincenzo Licata era e rimane il nostro obiettivo. E’ stato un uomo ed un’artista che, in ogni sua singola parola poetica, ha racchiuso un po’ di Sciacca.
Un po’ di tutti noi. Sono sicuro, siamo sicuri che Vincenzo Licata sarebbe stato felice di questa serata e di questo premio.
Se siamo stati così tanti presenti ieri è proprio perché uomini come lui lasciano, a volte in maniera inconsapevole, una traccia profonda nei nostri percorsi di vita. Vincenzo Licata non è morto. Non morirà mai. Alla prossima edizione.
Calogero Parlapiano
sabato 11 luglio 2009
Solidarietà alla LILT
La LILT, Lega Italiana Lotta ai Tumori, ha comunicato a tutti i cittadini della provincia di Agrigento che molto probabilmente dal 15 agosto del corrente anno si vedrà costretta a sospendere il servizio per il trasporto dei malati oncologici per la radioterapia a Palermo e Bagheria. Il provvedimento si rende necessario poiché nel corso degli ultimi anni sono venuti meno tutti i finanziamenti tanto da parte dei comuni quanto da parte della provincia di Agrigento.
Il servizio riguarda tutta l’intera provincia di Agrigento e costa all’incirca 93 mila euro all’anno.
L’incresciosa questione provoca un danno enorme non solo a tutti i malati ai quali il servizio serve per poter sopravvivere ed avere una speranza di guarigione ma anche a tutte le loro famiglie che dovranno gestire una situazione al limite del paradossale. Nel corso dell’ultimo anno infatti sono state ben 116 le famiglie alle quali il servizio ha garantito un grosso sostegno e i mezzi a disposizione sono 3: i costi continuano ad aumentare mentre i finanziamenti scompaiono di volta in volta. La LILT naturalmente non gode di fondi infiniti e prima o poi si doveva arrivare a questa dolorosa notizia. Quello che sconcerta di più è il fatto che questo servizio si rendeva necessario per il fatto che il reparto di oncologia dell’ospedale di Sciacca non poteva garantire le dovute cure a tutti per via di un personale sempre più ridotto al lumicino e a causa del funzionamento limitato delle strutture a disposizione. Per forza di cose la radioterapia doveva e deve venire espletata anche a Palermo e a Bagheria.
Tutti possiamo aiutare la LILT, con una donazione libera al c/c postale n. 19813948 intestato a Lega italiana lotta tumori sezione di Agrigento via Giovanni XXIII n. 1 Sciacca oppure a Banco di Sicilia Agenzia 2 di Sciacca IBAN IT48K0102083172000000027952.
Riteniamo scandaloso che sia stato possibile giungere a tale stato di cose. L’Associazione L’AltraSciacca si schiera totalmente al fianco della LILT e vogliamo porgere tutta la nostra solidarietà al dottore Franco Verderame che negli anni, con spirito di sacrificio e di servizio, si è battuto e si batte tuttora affinchè i malati oncologi della nostra provincia possano venire curati e seguiti in maniera degna senza perdere la dignità di cittadini e di essere umani.
Ci chiediamo che senso abbia la politica quando non è in grado di salvaguardare e proteggere la vita dei cittadini, quando non è in grado di prendere posizioni precise e degne in materia, quando, in poche parole, decide di chiudere gli occhi e voltarsi dall’altra parte.
In tempi nei quali gli enti sprecano ingenti fondi pubblici e finanziamenti per cariche e consulenze di ogni genere e grado, domandiamo con forza: mentre la gente muore, dove sono finiti i soldi una volta previsti per la LILT? Avranno il coraggio di lasciare scorrere tutto tra l’indifferenza e la cecità? Continueranno a fare finta di nulla? Oseranno ritornare a chiedere il voto?
Ci auguriamo che tutti gli esponenti politici della provincia di Agrigento, dal primo all´ultimo, dopo questa notizia, provino un pò di sana VERGOGNA e si impegnino seriamente e concretamente perché le cose prendano la giusta piega o, in alternativa, abbiano il buon gusto di dimettersi.
giovedì 9 luglio 2009
La figura del Poeta Vincenzo Licata - Il Premio
Si sono chiuse lo scorso 30 giugno le iscrizioni per partecipare alla prima edizione del Premio Nazionale di letteratura e poesia “Vincenzo Licata – città di Sciacca”. Le iscrizioni sono giunte da tutta Italia e sono state parecchio numerose, andando oltre ogni più rosea previsione o aspettativa.
Intanto sono stati resi noti dalla segreteria dell’evento e sono già a lavoro i componenti della Giuria del Premio: si tratta del Prof Giuseppe Corallino, del Prof Enzo Puleo, del giornalista e scrittore Raimondo Moncada, del giornalista ed editore Gianmarco Aulino e del critico d’arte Tanino Bonifacio.
A loro l’onere e l’onore di stabilire, una volta presa lettura delle opere partecipanti, la graduatoria finale delle 4 sezioni che costituiscono il Premio le quali sono, lo ricordiamo: poesia a tema libero in italiano; poesia a tema libero in dialetto, poesia in italiano con tema “Il Mare” e la sezione dedicata ai Racconti.
L’atto conclusivo della manifestazione, con la premiazione delle opere più meritorie e col convegno dedicato al Poeta Vincenzo Licata, si terrà il prossimo 1 agosto a partire dalle 19,30 presso l’ex Chiesa S.Margherita, sita in Piazza Carmine.
Per tutti quelli che fossero interessati ad avere ulteriori informazioni possono mandare le loro domande all’indirizzo email: premio@vincenzolicata.it o scegliere tra i contatti elencati e presenti nel sito del premio che è http://www.vincenzolicata.it/
L’idea e l’istituzione di un premio nazionale di letteratura e poesia da dedicare a Vincenzo Licata e contestualmente alla città di Sciacca si deve all’associazione di promozione sociale L’AltraSciacca che ha avuto il beneplacito, il consenso e l’esclusiva da parte degli eredi del famoso poeta saccense, in particolare da parte del figlio, Antonello Licata. Lo stesso Antonello Licata ha fornito del materiale inedito sul padre, alcune foto d’epoca, una dettagliata e puntuale biografia e diverse chicche, tutte presenti nel sito dedicato al premio.
Il premio ha avuto e sta avendo un ottimo impatto tra gli appassionati e i cultori del genere ma anche tra tutti coloro che hanno voluto cimentarsi liberamente, per il gusto di partecipare, per il gusto di mettere su carta emozioni, sentimenti e stati d’animo nella consapevolezza che la poesia non è di chi la scrive ma è di chi la legge, di chi si ravvede in quelle parole, di chi si immedesima in istanti che accomunano, prima o poi, un po’ tutti gli essere umani. Le partecipazioni sono giunte, non solo da Sciacca, dai paesi dell’hinterland o dalla Sicilia ma un po’ da tutta Italia toccando, in un ipotetico giro nazionale, quasi tutte le principali città italiane: Roma, Milano, Genova, Ancona, Perugia, Viterbo, Trento, Trieste, Padova. Il Premio quindi risulta essere un veicolo importante e capillare di diffusione e di pubblicità del nome del poeta e del nome della nostra città di Sciacca.
Vincenzo Licata infatti non è solo una delle principali penne poetiche di Sciacca ma i suoi versi sono stati apprezzati negli anni da tutta la nostra regione, tanto che molti lo considerano il migliore poeta dialettale degli ultimi decenni. Le sue poesie ma anche le sue opere teatrali sono conosciute e amate dalla gente per la freschezza, la spontaneità, l’ironia che, tante volte, sfocia in amaro sarcasmo, la limpidezza di un animo che ha amato Sciacca, il suo mare e in particolar modo il quartiere della marina. La marina al quale il poeta è stato visceralmente legato per tutta la vita come se avesse mantenuto per sempre un cordone ombelicale speciale che lo ha legato a quel posto e al mare di Sciacca anche quando, per qualche tempo, le cose della vita lo portarono a vivere fuori dalla città natia. Riecheggiano ancora oggi i suoi versi migliori, basti pensare al lunghissimo e memorabile “Schiticchiu”, a “Vulissi turnari nicuzzu”, poesia musicata dal maestro saccense Antonio Giovanni Bono che, partendo dai versi di Licata, ha composto una superba versione strumentale per tenore, coro e orchestra, basti pensare a “C’è pirmissu”, “La vampata, “Sciacca”, “Me patri”, “Ninna nanna marinara” e a tante altre ancora.
L’artista e l’uomo Vincenzo Licata sono stati oggetto nel tempo di numerosi apprendimenti da parte di studiosi di letteratura, di cultori delle tradizioni dialettali e da amanti di ogni genere di critica poetica e anche adesso, che sono passati 13 anni dalla sua morte, la sua figura è apprezzata e amata sempre di più.
Infine l’associazione L’AltraSciacca, appoggiando quanti già se ne sono interessati negli ultimi tempi ed in particolar modo il prof Enzo Porrello, si fa promotrice di due ulteriori iniziative collegate alla figura del poeta. La prima riguarda il fatto di poter finalmente intitolare e dedicare una Via a Vincenzo Licata e, con un po’ di buona volontà politica, potrebbe essere una cosa facilmente ottenibile. La seconda è quella di poter collocare la statua di Vincenzo Licata realizzata dal Maestro Filippo Prestia e, fino ad ora, conservata in un magazzino, senza che i cittadini ne possano gustare l’elevato pregio artistico. La stessa dovrebbe essere collocata, salvo ulteriori novità, nei pressi della Capitaneria di Porto, in località Stazzone. Occorre realizzare, è chiaro, il basamento sul quale collocare la statua.
La collocazione della statua e la intitolazione della strada, insieme al Premio che è già in itinere, sarebbero un’ottima vetrina per dare nuovo lustro alla figura di Vincenzo Licata, un uomo ed un’artista che, in ogni sua singola parola poetica, ha racchiuso un po’ di Sciacca.
Un po’ di noi.
Calogero Parlapiano - tratto da "Controvoce"
giovedì 25 giugno 2009
Le novità sul Premio Letterario dedicato a Vincenzo Licata
Sono gli ultimi giorni a disposizione per quanti coloro intendessero prendere parte a questa importante manifestazione culturale, il bando infatti scadrà il prossimo 30 giugno.
Per prendere visione del bando, conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa e scaricare la modulistica che occorre presentare alla commissione basta visitare il sito http://www.vincenzolicata.it/
Intanto sono stati resi noti i componenti della Giuria del Premio: si tratta del Prof Giuseppe Corallino, del Prof Enzo Puleo, del giornalista e scrittore Raimondo Moncada, del giornalista Gianmarco Aulino e del critico d’arte Tanino Bonifacio.
A loro l’onere e l’onore di stabilire, una volta presa lettura delle opere partecipanti, la graduatoria finale delle 4 sezioni che costituiscono il Premio le quali sono, lo ricordiamo: poesia a tema libero in italiano; poesia a tema libero in dialetto, poesia in italiano con tema “Il Mare” e la sezione dedicata ai Racconti.
L’atto conclusivo della manifestazione, con la premiazione delle opere più meritorie e col convegno dedicato al Poeta Vincenzo Licata, si terrà il prossimo 1 agosto a partire dalle 19,30 presso l’ex Chiesa S.Margherita, sita in Piazza Carmine, a Sciacca.
mercoledì 20 maggio 2009
Il Premio dedicato a Vincenzo Licata
L’edizione 2009 del Premio Nazionale di letteratura e poesia “Vincenzo Licata – Città di Sciacca” ha aperto oramai da qualche mese i battenti. Il Premio vuole essere un momento di crescita culturale e sociale attraverso la bellezza dei versi poetici e tramite la figura del poeta Vincenzo Licata, una delle migliori penne dialettali che la Sicilia abbia mai potuto annoverare.
Sono tanti gli estimatori del poeta Licata e la sua arte poetica continua a tutt’oggi a richiamare migliaia di affezionati. Sul sito http://www.vincenzolicata.it/ potete prendere visione del bando per poter partecipare al premio e della scheda di partecipazione che deve essere compilata e spedita contestualmente ai vostri lavori. Sullo stesso sito, che ricordiamo, al pari del Premio, è stato autorizzato e datoci in esclusiva dagli eredi del Poeta, potrete trovare anche una ricca finestra dedicata a Vincenzo Licata con tanti approfondimenti, foto, poesie e curiosità.
Anche su face book, il social network più famoso del momento, potrete trovare il gruppo relativo al Premio (clicca qui) con tutti i dettagli per poter partecipare: iscrivetevi al gruppo e invitate all’iscrizione tutti i vostri amici virtuali e non.
Insieme alla promozione sociale dell’arte poetica, del Premio, della figura di Vincenzo Licata e della città di Sciacca, vogliamo in quanto Associazione, unirci a quanti negli anni hanno chiesto e chiedono ancora oggi che venga dedicata al nostro Poeta una via della città e finalmente collocata la statua che raffigura il Poeta, statua realizzata ormai da diversi anni dal Maestro Filippo Prestia. A quanto pare, è stata già individuata la zona nella quale collocare la statua, ossia nei pressi della Capitaneria di Porto, allo Stazzone ma i continui lavori in corso nell’area e il fatto che ancora debba essere realizzata una base sulla quale poggiare la statua ne hanno frenato e bloccato l’iniziativa.
Ci auguriamo che quanto detto possa essere finalmente realizzato per poter dare lustro ad una figura così carismatica per Sciacca e farne patrimonio per tutti i saccensi. Non ci resta che continuare ad invitarvi a prendere parte al Premio, a partecipare e diffondere questa importante iniziativa culturale. C’è tempo ancora fino al 30 giugno.
Vi aspettiamo numerosi.
martedì 7 aprile 2009
MI E' VENUTA SETE
Che l’acqua sia un bene necessario, pubblico, un bene comune collettivo è ormai il ritornello che risuona da alcune settimane a Sciacca. Sarà sicuramente l’effetto delle prossima campagna elettorale dato che, alla fine del 2008, nessuno, di nessuna parte politica, decideva di muovere un dito contro la gestione a dir poco approssimativa delle nostre risorse idriche. I sindaci ribelli guidati da Rosario Gallo, sindaco di Palma di Montechiaro e capofila nella lotta alla privatizzazione dell’acqua, hanno segnato il terreno e quelli che fino a poco tempo prima erano considerati degli eversori della legalità, adesso sono presi a modello e accompagnati in questa battaglia.E’ di questi giorni la notizia di una maxi campagna di raccolta firme contro la privatizzazione dell’acqua portata avanti dal comitato “Sciacca per l’Acqua” di cui fanno parte: l’associazione di promozione sociale L’AltraSciacca, capofila del comitato, il comitato di quartiere Perriera “A.Ritacco”, l’associazione Sciaccarte, l’associazione Sciacca Città Comune, Cittadinanzattiva/TdM, l’associazione Centro Storico, l’associazione dei Ceramisti, la sezione di Sciacca dell’UCI (Unione Coltivatori Italiani), la sezione di Sciacca dell’UPO (Unione Produttori Olivicoli), i patronati ACLI e CLAI, ed alcuni partiti politici come il PD, l’Italia dei Valori e i Verdi. Il comitato possiede già da tempo anche un proprio sito internet http://www.sciaccaperlacqua.eu/ dove è possibile verificare giornalmente tutte le novità locali, regionali e mondiali sulla ripubblicizzazione del prezioso liquido. La raccolta di firme, cominciata da poche settimane, sta coinvolgendo in maniera massiccia l’intera città e le cifre già raggiunte stanno a sottolineare il fatto che Sciacca è in piena mobilitazione affinchè la gestione delle nostre risorse idriche torni in mano pubblico dato che la privatizzazione ha portato e continua a portare disservizi, perdite, difficoltà nel poter stipulare nuovi contratti ed una tassazione che si prevede sin da ora decisamente esosa.Se la crisi economica continuerà in maniera tanto virulenta e la privatizzazione porterà ad una tassazione dell’acqua tanto elevata molte famiglie, soprattutto gli anziani e le fasce più deboli, potrebbero essere costrette a scegliere tra mangiare o bere. Senza contare che, sempre a proposito di acqua, siamo ancora tutti in attesa che le bollette, perennemente prorogate, siano prive dei famosi canoni di depurazione e siano quindi corrette a seconda delle nuove disposizioni legali.La raccolta firme, fanno sapere gli organizzatori, durerà ancora a lunga ed è nata dalla consapevolezza di dover interpellare i cittadini affinchè siano loro ad esprimersi, siano loro a decidere su queste importante argomento. Questa raccolta fa il paio ad altre iniziative del genere portate avanti nei comuni limitrofi e soprattutto in quei comuni dove il sindaco fa parte del movimento che aspira alla ripubblicizzazione dell’acqua. Tale obiettivo non è solamente agognato da alcuni esponenti del mondo civile e politico ma anche dalla chiesa in quanto l’acqua è argomento biblico per eccellenza. Già alcune volte il vescovo di Agrigento Francesco Montenegro si è espresso al riguardo e sono molte le parrocchie che, a Sciacca quanto in altre cittadine dell’agrigentino, stanno dando una mano per quanto concerne questa battaglia mentre a livello nazionale e mondiale sono oramai diversi gli interventi di Padre Alex Zanotelli, fra i più attivi nel mettere in guardia la popolazione dai disastri della privatizzazione. E’ proprio questo infatti uno dei concetti cardine: questi comitati e movimenti non si scagliano contro
Calogero Parlapiano - tratto da "Controvoce"
giovedì 26 febbraio 2009
PARTECIPATE AL PREMIO NAZIONALE LETTERARIO "VINCENZO LICATA - CITTA' DI SCIACCA"
Il Premio, nato da un’idea dell’Associazione di Promozione Sociale L’AltraSciacca, con tutti i dettagli per partecipare, con la scheda di partecipazione da scaricare e compilare e tutte le curiosità e le notizie sul nostro amato Poeta Vincenzo Licata sono visionabili nel relativo sito a lui dedicato: http://www.vincenzolicata.it/
Su Facebook è presente invece il gruppo relativo al Premio nato per diffondere ancora di più le notizie riguardanti questo importante evento culturale. Chiunque volesse quindi può iscriversi al gruppo ed invitare alla stessa iscrizione tutti i propri amici di Facebook.
A seguire troverete i link del bando in formato pdf da scaricare e della scheda di partecipazione, nonchè il videospot della manifestazione letteraria.
Partecipate Numerosi!
Bando
Scheda di Partecipazione
Videospot
Spot realizzato per il primo Premio Nazionale di Letteratura e Poesia "Vincenzo Licata - Città di Sciacca", organizzato dall'associazione di promozione sociale L'AltraSciacca.Per visionare il bando e scaricare la scheda di partecipazione, visita il sito http://www.vincenzolicata.it/
domenica 8 febbraio 2009
PREMIO NAZIONALE LETTERARIO VINCENZO LICATA: ECCO IL BANDO
Come oramai saprete, l'Associazione l'AltraSciacca ha organizzato il Premio Nazionale di Letteratura e Poesia dedicato alla figura del poeta Vincenzo Licata e alla nostra città di Sciacca.
Le adesioni di partecipazione sono già aperte e sono già cominciate così come la diffusione e la pubblicizzazione del Premio si stanno diffondendo sempre di più.
L’evento culturale, è bene ricordarlo, è aperto a tutti, senza alcuna distinzione. Tutti possono partecipare.
Per tutti i dettagli dell’iniziativa, la scheda di partecipazione, il bando e le curiosità sul poeta Licata vi rimandiamo al sito http://www.vincenzolicata.it/ mentre per qualsiasi altra informazione potete contattarci all’email: premio@vincenzolicata.it
Vi proponiamo di seguito il bando di partecipazione.
Scadenza 30 Giugno 2009
· SEZIONI DEL PREMIO:
· SEZIONE A - Poesia a tema libero e senza limiti di lunghezza in lingua italiana (massimo due poesie).
· SEZIONE B - Poesia a tema libero dialettale e senza limiti di lunghezza, corredata da una traduzione chiara e leggibile in lingua italiana (massimo due poesie).
· SEZIONE C - Poesia in lingua italiana senza limiti di lunghezza, avente per tema “Il Mare” colto in qualsivoglia sfaccettatura, a discrezione dell’autore (massimo due poesie).
· SEZIONE D - Racconti a tema libero, ma non superiori alle 9000 battute.
· SCUOLE - Possono partecipare tutti gli alunni di tutte le classi delle scuole elementari, medie e superiori che lo riterranno opportuno, anche con lavori di gruppo.
· TESTI - I testi possono essere editi o inediti. Non sono ammessi testi che siano già stati premiati ai primi tre posti in altri concorsi.
· NUMERO COPIE E DOCUMENTAZIONE - I concorrenti devono inviare, a mezzo Posta Prioritaria o Raccomandata, la documentazione seguente:
· scheda di partecipazione al Premio debitamente compilata, scaricabile dal sito http://wwww.vincenzolicata.it/;
· n. 2 copie degli elaborati di cui una sola con nome cognome, indirizzo, numero di telefono ed e-mail;
· la dichiarazione che l'opera è frutto del proprio ingegno;
· l'autorizzazione al trattamento dei dati personali.
· QUOTA DI PARTECIPAZIONE - La quota di iscrizione è di 10,00€ (dieci euro), mentre per tutti i partecipanti che non superano i 18 anni di età è di 5,00€ (cinque euro). Allegare agli elaborati la quota di iscrizione a mezzo contanti.
· SPEDIZIONE - Spedire gli elaborati a: «"Premio Letterario Vincenzo Licata – Città di Sciacca" - Calogero Parlapiano, Via dei Tigli n°70, 92019 Sciacca (AG)». La spedizione deve avvenire entro il 30 Giugno 2009, farà fede il timbro postale.
· PREMI - Per ogni sezione saranno assegnati i seguenti premi:
· Al 1° classificato -> Coppa personalizzata. Attestato di merito. Pubblicazione della poesia sul sito internet http://wwww.vincenzolicata.it/
· Al 2° classificato -> Targa personalizzata. Attestato di merito. Pubblicazione della poesia sul sito internet http://wwww.vincenzolicata.it/
· Al 3° classificato -> Medaglia grande. Attestato di merito. Pubblicazione della poesia sul sito internet http://www.vincenzolicata.it/
· Dal 4° al 10° classificato -> Piccolo souvenir di ceramica di Sciacca. Attestati di merito ai segnalati dalla Giuria. Pubblicazione della poesia sul sito internet http://www.vincenzolicata.it/.
· ANTOLOGIA – E’ prevista la realizzazione di un'antologia del premio su cui saranno inserite le opere migliori selezionate dalla Giuria del Premio. Tutti gli autori ammessi saranno debitamente avvisati.
· GIURIA - La Giuria, il cui giudizio è insindacabile e i cui nominativi verranno resi noti in seguito, è composta da esponenti del mondo culturale, artistico e scolastico locale.
· DIRITTI D'AUTORE - Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al Premio, cedono il diritto di pubblicazione all'interno del sito Internet dell'Associazione e/o su eventuale Antologia del premio senza aver nulla a pretendere come diritto d'autore. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.
· IMPORTANTE - I concorrenti devono allegare agli elaborati la dichiarazione che l'opera è frutto del proprio ingegno e l'autorizzazione al trattamento dei dati personali. E' sufficiente scrivere in calce al foglio: "Dichiaro che l'opera presentata è opera del mio ingegno" e "Il/La sottoscritto/a, acquisite le informazioni dal titolare del trattamento ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs. n. 196/2003, presta il suo consenso al trattamento da parte de L’Associazione L’Altra Sciacca dei dati ai fini inerenti il Premio cui partecipo." firmando in maniera chiaramente leggibile. Si consiglia di utilizzare la scheda di iscrizione stampabile che si trova nella sezione Download del sito http://wwww.vincenzolicata.it/.
· PREMIAZIONE - La premiazione avverrà a Sciacca (AG) nel mese di luglio 2009. Tutti i partecipanti ed i finalisti sono invitati a prendervi parte fin d’ora. A chi non potrà intervenire, facendolo presente per tempo, i premi saranno spediti previo rimborso delle spese di spedizione.
· INFORMAZIONI - Per informazioni:
· Calogero Parlapiano, Segretario del Premio;
· tel. 340 08 81 756;
· e-mail: premio@vincenzolicata.it
· siti web: http://wwww.vincenzolicata.it/ http://www.laltrasciacca.it/.
· RISULTATI - Tutti i partecipanti riceveranno tramite e-mail una copia dei risultati del Premio. I risultati verranno anche pubblicati sul sito Web: http://wwww.vincenzolicata.it/.
· NOTE
· Il materiale inviato non verrà restituito.
· E’ possibile partecipare a più sezioni del Premio purché si corrisponda per ognuna al versamento di 10,00€ (dieci euro).
· Il Premio non ha scopi di lucro. Tutte le quote di iscrizione pervenute saranno utilizzate per coprire i costi complessivi dell’organizzazione dell’evento, quali ad esempio le spese di segreteria, le spese postali, l’acquisto dei premi, la preparazione della serata dedicata alla premiazione, e quant’altro risulterà necessario.
· INFORMATIVA - In relazione agli artt. 13 e 23 del D.Lg n. 196/2003 recanti disposizioni a tutela delle persone ed altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, Vi informiamo che i Vs. dati anagrafici, personali ed identificativi saranno inseriti e registrati nell'archivio dell'Associazione L’Altra Sciacca ed utilizzati esclusivamente ai fini inerenti gli scopi istituzionali e i fini del Premio cui in epigrafe. I dati dei partecipanti non verranno comunicati o diffusi a terzi. L'interessato potrà esercitare tutti i diritti di cui all'art. 7 del D.lgs 196/2003 e potrà richiederne gratuitamente la cancellazione o la modifica scrivendo al «Responsabile del trattamento dei dati personali de L’Associazione L’altra Sciacca – Calogero Parlapiano – Via dei Tigli, 70 – 92019 – Sciacca (AG)».
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martedì 3 febbraio 2009
CON L'ACQUA DI TRAVERSO
Lunedì scorso l’associazione Centro di studi e di cultura politica “Alcide De Gasperi”, l’associazione di promozione sociale “L’AltraSciacca” e l’associazione “S.O.S. Anziani”, a firma rispettivamente dei loro presidenti Stefano Scaduto, Pietro Mistretta e Vincenzo Truzzolino, hanno presentato un atto di diffida presso le autorità competenti circa la questione delle recenti bollette della Girgenti Acque recapitate ai saccensi nel quale tra le altre cose si legge testualmente e si chiede di: “provvedere all’immediato annullamento con dichiarazione pubblica delle bollette di acconto consumi 2008 perché totalmente illegittime, in quanto impongono ai cittadini di Sciacca il pagamento dei canoni di depurazione in assenza del servizio di depurazione, in consapevole difformità rispetto alla sentenza della Corte costituzionale n. 335/2008, pubblicata in data 10 ottobre 2008, ed inoltre impongono un acconto consumi in assenza della previa determinazione, con regolamento dell’ATO, della tariffa e senza indicazione del quantitativo minimo di metri cubi d’acqua da erogarsi ai cittadini come corrispettivo dell’acconto.”
Per spiegare ancora meglio le motivazioni che hanno portato le tre associazioni di Sciacca a redigere tale atto di diffida è stato organizzato una conferenza stampa presso i locali della Lega Navale saccense. La conferenza è stata assai seguita, non solo dagli addetti all’informazione locale, ma da tanti amministratori di condomini e semplici cittadini, tutti alla ricerca di conoscere meglio la questione.
E’ l’avvocato Scaduto a sviscerare per primo i dettagli dell’iniziativa: “Quando l’EAS ha mandato le sue ultime bollette avevamo chiesto con forza all’amministrazione comunale un atto di indirizzo che valesse sia per l’EAS sia per le bollette a venire della Girgenti Acque al fine di provvedere sin da subito al loro annullamento o alla loro rifatturizzazione. Quindi avevamo perpetrato tale richiesta ben un mese e mezzo prima che giungessero queste inaccettabili bollette. Ebbene, il comune ha emesso un atto di indirizzo solo per le ultime bollette EAS il cui pagamento infatti venne presto prorogato e nulla ha fatto invece in merito a quelle della Girgenti Acque. Se vogliamo, la Girgenti Acque si sta dimostrando anche peggio dell’EAS perché impone canoni di depurazione non dovuti per legge, perché si permette di scrivere che non si accettano pagamenti su altri bollettini o per importi ridotti. Dopo 3 mesi dalla sentenza della Corte costituzionale, leggere ciò è un abuso. Ma non solo questo, anche il conto consumo salvo conguaglio è assolutamente illegittimo poiché la tariffa del servizio idrico non è stata ancora decisa ed in assenza di tariffa come fanno a mandare tali somme? Giuffrida, responsabile della Girgenti Acque, ha affermato che le bollette sono il risultato della media dei dati del vecchio gestore e che la non determinazione della tariffa è da addebitare agli enti locali. Tutto questo non ha senso. Come si può mandare una bolletta senza che si conoscano i metri cubi d’acqua realmente versati? Il consiglio comunale non ha reagito, anche il loro comportamento non è accettabile. Dovevano chiedere l’annullamento di queste bollette e ci sono tutti gli estremi per denunciare anche i responsabili della Girgenti Acque in quanto si ravvede in tutto ciò la violazione della legge Galli, della convenzione dell’ATO idrico e dell’articolo 136 della costituzione. Ai cittadini non serve una nuova proroga perché le attuali bollette non vanno proprio pagate. Inoltre questi si rivelano essere gravi inadempimenti che possono pure portare, per decisione dell’ATO idrico, alla risoluzione del contratto con la Girgenti Acque.”
Pietro Mistretta concentra il suo intervento più sulle mancanze della Girgenti Acque e del comune nei confronti dei cittadini: “Il comune di Sciacca fa parte del consiglio di amministrazione dell’ATO idrico come mai allora non sanno mai nulla delle procedure in atto e sembrano cadere tutti dalle nuvole? A che gioco vogliono giocare i gestori del servizio idrico ed i nostri attuali amministratori? Com’è possibile che nel 2009 la Girgenti Acque non possegga nemmeno un sito internet attraverso il quale poter mettersi in contatto o capire le news? Perché la stipula dei nuovi contratti, anche quelli anteriori al 27 maggio giorno del loro insediamento a Sciacca, sono stati tutti bloccati? Perché, se è vero che la Girgenti Acque utilizza i vecchi dati EAS, prima per fare un allaccio servivano 400 euro mentre adesso ne occorrono quasi 1300? Perché una stessa famiglia fino all’ultima bolletta EAS pagava nella normalità mentre adesso si è vista recapitare 800/900 euro di acconto consumi? Non si conosce il regolamento contrattuale ed aziendale della Girgenti Acque, non esiste il tariffario, non esiste la Carta dei Servizi, i disservizi idrici sono costantemente presenti in tutta la provincia di Agrigento, da nessuna parte si riesce a trovare il famoso Piano d’Ambito che nessuno degli amministratori, sono sicuro, ha mai visto o ha mai letto. Il costo dell’acqua, siamo certi, duplicherà e poi triplicherà nel giro di pochi anni e le fasce sociali più deboli si vedranno costrette a scegliere tra mangiare o bere. E’ fuori dal mondo e rasenta il ridicolo sentirsi dire che le strade sono rattoppate così male perché manca l’asfalto, se è questo il loro biglietto da visita, se hanno questa pretesa di fare a proprio piacimento ci chiediamo con forza: ma i cittadini di Sciacca da chi sono tutelati?”
Anche Vincenzo Truzzolino si accoda alle dichiarazioni dei precedenti interlocutori e racconta di come alla vista di quelle bollette abbia avuto un sussulto pensando immediatamente che si trattasse di atti illegittimi e quasi estorsivi e pensando agli anziani di Sciacca i quali difficilmente nel tempo potranno permettersi tali somme da versare al gestore idrico.
La questione è quindi in piena ebollizione e non riguarda soltanto le attuali bollette targate Girgenti Acque ma tutto l’impianto legislativo che ha permesso che l’acqua prendesse la strada della privatizzazione. Il problema sta anche a monte, un problema che i ventitre sindaci dell’agrigentino contrari alla privatizzazione stanno portando avanti da tempo utilizzando ogni mossa la legge gli consenta di adoperare come i ricorsi e la non consegna delle reti idriche.
Affermare che la privatizzazione dell’acqua e l’appalto alla Girgenti Acque non è colpa dei sindaci ma volere di un commissario ad acta nominato dalla regione Sicilia alla luce dei fatti non può essere più una giustificazione soprattutto allor quando a maggio si festeggiava quasi il subentro del nuovo gestore all’EAS. Dando uno sguardo al CdA dell’ATO Idrico si scopre facilmente che è composto dai rappresentanti dei comuni di Agrigento, Favara, Canicattì, Porto Empedocle, Casteltermini, Cammarata, Castrofilippo, Caltabellotta, Santa Margherita Belice e Sciacca. Quindi Sciacca, nella persona del nostro sindaco, è parte integrante del CDA dell’ATO Idrico. Quello stesso ATO idrico, responsabile, secondo la nostra amministrazione comunale, di tutta questa situazione.
E intanto ignari cittadini hanno cominciato a pagare per evitare nuovi problemi o possibili more in quanto, nell’assoluta confusione, precisi diritti e leggi vengono messe erroneamente da parte.
Quando verrà presa una posizione definitiva tanto sull’argomento privatizzazione quanto sulla questione dell’annullamento di queste bollette e dei canoni di depurazione?
Nell’attesa i nostri bicchieri e le nostre tasche sono sempre più vuote.
Calogero Parlapiano - tratto da "Controvoce"
lunedì 2 febbraio 2009
Vincenzo Licata e il Premio Nazionale di Letteratura e Poesia
La figura del poeta Vincenzo Licata continua ad affascinare non solo tutti coloro che lo hanno conosciuto durante la sua vita ma anche chi è sempre entrato in contatto con i suoi versi, con la loro magia. Versi che riproducono in maniera incantevole spaccati di vita, attimi, comportamenti, episodi legati alla nostra città e al mondo marinaro in particolare.
A tal riguardo vi proponiamo questo video, tratto da un servizio di RMK, nel quale è lo stesso poeta Licata a recitare, commosso, gli splendidi versi della sua lirica “Vintuliata di marina”.
Le parole del poeta scorrono insieme ad alcune significative immagini della nostra città ed alla fine è possibile anche ascoltare un accenno dell’inno musicale del comune di Sciacca le cui parole sono per l’appunto tratte da “Vintuliata di marina” mentre la musica è del maestro Accursio Cortese.
Cogliamo l’occasione per ricordare a tutti che l'Associazione L'AltraSciacca ha organizzato il primo Premio Nazionale di Letteratura e Poesia “Vincenzo Licata – Città di Sciacca” Edizione 2009.
Le adesioni al premio sono già cominciate. Il bando completo, la scheda di partecipazione e tutte le curiosità inerenti alla figura del poeta Licata possono essere letti visitando il sito http://www.vincenzolicata.it/
Invitando voi tutti a partecipare numerosi, vi riproponiamo di seguito il video spot dell’evento culturale.
mercoledì 28 gennaio 2009
PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA E POESIA "VINCENZO LICATA - CITTA' DI SCIACCA" EDIZIONE 2009
L’Associazione di promozione sociale L’altraSciacca si fa promotrice di una nuova iniziativa culturale che mira ancora una volta a coinvolgere tutti i saccensi e, in generale, tutti coloro che amano la letteratura e la poesia.
L’altra Sciacca indice infatti l’ Edizione 2009 del Premio Nazionale di Letteratura e Poesia “Vincenzo Licata - Città di Sciacca”.
L’esigenza di organizzare e portare avanti questo evento culturale di natura letteraria nasce dal voler intercettare a Sciacca, in Sicilia ed in tutta Italia le tantissime persone che hanno la capacità di esprimersi con opere di elevato pregio artistico al fine di presentarle al numeroso pubblico della Rete e dare al pensiero che le ha concepite la possibilita’ di essere largamente diffuso, condiviso, ammirato. Tutti i dettagli che riguardano la manifestazione letteraria, quali il bando e la scheda di partecipazione, possono essere trovati sul sito internet http://www.vincenzolicata.it/.
Per noi e’ stato infatti un dovere e, contemporaneamente, motivo di orgoglio intitolare questo Premio ad una delle massime figure della cultura saccense, il poeta Vincenzo Licata, di cui quest’anno ricorre il tredicesimo anniversario della scomparsa. Il suo amore per la città di Sciacca, per il mare e la marineria tutta, ci hanno arricchito di opere in versi e di pagine davvero memorabili che non possono non essere prese in considerazione da chi, come noi, ha intenzione di dare spazio ai nuovi artisti della parola.
L’utilizzo del nome di Vincenzo Licata per il sito e per la dicitura del Premio, vogliamo evidenziarlo, hanno avuto il consenso ed il beneplacito degli eredi del poeta. In aggiunta il sito sara’ arricchito continuamente di spunti grazie al contributo di Antonello Licata, figlio di Vincenzo, che ci ha concesso, e di cio’ gli siamo molto riconoscenti, il carattere di esclusività del materiale che introdurremo sul sito al fine di divulgare ulteriormente la figura del padre.
All’interno del sito troverete, in una pagina dedicata, la biografia, le foto, le poesie del nostro grande poeta al fine di veicolarne il nome e le splendide opere poetiche e teatrali presso tutti gli amanti del genere. Contestualmente troverete il bando del Premio e la scheda di partecipazione relativa al quale davvero vi invitiamo a partecipare numerosi. Il bando, che risulta essere molto semplice ed agevole per consentire una numerosa adesione, prevede quattro diverse sezioni: poesia a tema libero in italiano, poesia a tema libero in dialetto, poesia in italiano avente per tema “Il Mare” e la sezione dedicata ai racconti. Chiunque può partecipare. Il Premio è aperto a tutti indistintamente, davvero ce n’è per tutti i gusti e per tutte le penne.
Abbiamo realizzato inoltre un video-spot per presentare meglio, via mass media, l’iniziativa culturale:
giovedì 22 gennaio 2009
I Giovani e l'Alcol: una Moda o un Disagio?
Il problema dell’abuso di sostanze alcoliche da parte dei più giovani sta investendo, ed investe da tempo, un po’ tutte le comunità d’Italia che si chiedono da dove nasca questo fenomeno, quali risvolti socio-pedagogici abbia e soprattutto cercano di studiare le migliori soluzioni per fermarlo o quantomeno tamponarlo affidandosi a tutte le forme di comunicazione possibili per diffondere un nuovo messaggio da far attecchire tra le fasce d’età più giovani.
Dalla questione, s’intende, nessuno è escluso e quindi anche la nostra città di Sciacca ha dovuto spesso fronteggiare la vicenda. Non è un problema di poco conto ma allo stesso tempo si tratta ormai di un fenomeno ben radicato nei più giovani i quali per passare in modo diverso una serata, specie nei weekend, preferiscono organizzarsi in comitive, più o meno numerose, e provare l’ebbrezza, momentanea, dell’alcol. Nei giorni scorsi sull’annosa questione si era espresso anche Calogero Dimino, leader della Confsercenti di Sciacca, il quale giustamente ribadiva il fatto che non si beve soltanto all’interno dei locali cittadini ma si consuma alcol anche, se non soprattutto, fuori dai normali contesti forniti dai pub locali. Molto spesso le comitive di ragazzi preferiscono andare a fare rifornimento di birre e liquori vari nel pomeriggio nei supermercati della città per prepararsi tranquillamente ad una sera su di giri senza passare nemmeno dal centro storico, meta comunque della maggioranza della gioventù. Occorre, è chiaro, ribadire con forza che il fenomeno non riguarda la totalità dei ragazzi ma che anzi la maggior parte trascorrono le serate in maniera sobria, tranquilla, in compagnia, dove ci sta anche la birra tra amici senza superare i limiti del consentito.
Il cosiddetto Pre-Serata è un momento atteso con ansia e per tutta la settimana dai più giovani, un momento attraverso il quale, a fronte di una spesa irrisoria da suddividere tra i partecipanti, permette di consumare qualsiasi bevanda sia disponibile sul mercato. Ciò che preoccupa maggiormente è il fatto che questo stato di cose si sta andando a radicare soprattutto tra i giovanissimi, di età compresa tra i 14 ed i 17 anni, ed in generale si estende, ma senza schematizzare troppo un fenomeno largamente diffuso tra tutti, fino ai 25 anni.
E’ lecito chiedersi a cosa siano dovuti questi fenomeni, se ci siano colpe da ricercare o riscontrabili attraverso una lucida analisi di tutte le componenti morali, sociali ed educative. Quello che sommariamente si può affermare è che, le colpe, se di colpe si può parlare, sono da cercare in un atteggiamento generale di apatia che si riscontra nell’odierna società, nella quale sembra impossibile accontentarsi di poco o del dovuto, nella quale per divertirsi occorre strafare o nel peggiore dei casi evadere le regole senza tener conto che un consumo abnorme di alcolici e superalcolici è causa molte volte, anche se non sempre, dei terribili incidenti stradali dei quali si parla ogni lunedì mattina e dopo i weekend oltre che di preoccupanti danni alla salute i quali si sottovalutano tranquillamente, specie quando si è giovani.
Esistono delle leggi, delle regole in merito che tante, troppe, volte vengono aggirate senza problemi e con facilità. La televisione è spesso maestra in tal senso: può educare sul come e quando evitare i controlli, sul come e quando richiedere e vendere gli alcolici, sul come e quando chiudere un occhio e far finta di nulla nella consapevolezza che non sempre i controlli sono puntuali e serrati.
Dicevamo della società, in essa vivono i nuclei familiari. La famiglia è e deve essere la prima fonte di educazione alla vita, il primo nucleo di protezione, la prima vera maestra per quanto riguarda fenomeni tanto complessi e sui quali si imbattono i più giovani ma tante volte non è così. Senza addentrarsi anche nei problemi che hanno investito nel tempo le famiglie, si può affermare che l’azione aggregatrice spesso è venuta a mancare, la maestra di vita è divenuta la strada e tutto quello, di buono e di brutto, che essa porta con sé. Tante volte è necessario aggiungere che un ragazzo muta il proprio comportamento a seconda che si trovi tra le mura familiari o in mezzo ad una comitiva di amici tanto da non riuscire più a capirne la vera disposizione d’animo.C’è un po’ di tutto in quello che va a far parte del cosiddetto “disagio giovanile”, le responsabilità sono da spartire, non c’è un'unica ragione per la quale tutto questo si sviluppi così tanto a Sciacca come nel resto d’Italia. Tante volte mancano anche gli sbocchi, occupazionali, sportivi, musicali, inerenti al sano divertimento, che possano coinvolgere maggiormente i ragazzi ed evitare che gli stessi prendano strade diverse o abiette. E’ compito della politica, delle amministrazioni comunali fare in modo che ciò possa accadere, è compito della società carpire le necessità del problema e non chiudere gli occhi dinanzi ad esso onde evitare la nascita dei nuovi invisibili, è compito delle famiglie tornare a svolgere il proprio ruolo, è compito dei commercianti rispettare e far rispettare le regole, è compito dei giovani dediti a questo uso capire che, alla lunga, andare di sbronza in sbronza non conduce da nessuna parte.
In un paese dove ognuno cominci o torni a cominciare ad adempiere al proprio dovere tutto questo non sarebbe la realtà ma piccole leggende metropolitane che al momento invece si scontrano con la vita. La vita vera.
Calogero Parlapiano
ps: Auguri di buon compleanno a mia mamma! Ti voglio bene!
mercoledì 14 gennaio 2009
Intervista al Maestro di Sciacca Antonio Giovanni Bono
Come e quando si è avvicinato per la prima volta all’arte musicale? E perché ha preferito lo studio della direzione all’esecuzione strumentale?Ho cominciato a studiare musica all’età di 9 anni. Mio padre mi spinse ad intraprendere lo studio della musica e a lui devo oggi la fortuna di essere un musicista. Dopo il conseguimento del diploma di clarinetto presso il Conservatorio A. Scontrino di Trapani ho proseguito gli studi musicali presso il Conservatorio V. Bellini di Palermo diplomandomi in Musica corale e direzione di coro, Didattica della musica, Composizione e Direzione d’orchestra. Mi sono, dunque, dedicato allo studio e all’approfondimento della direzione d’orchestra dopo un percorso di studi intenso che mi ha dato la possibilità di maturare quelle competenze necessarie e imprescindibili per un direttore d’orchestra. Mi preme sottolineare, in riferimento alla sua domanda circa un’ipotetica differenza tra direzione ed esecuzione, che il direttore d’orchestra è un interprete che realizza sonoramente una partitura, che è opera “muta”, attraverso uno strumento che si chiama orchestra, formato da singoli esecutori che costituiscono un tutto organico. Egli è, dunque, un esecutore. Ad un direttore d’orchestra, naturalmente, giova la conoscenza diretta di uno o più strumenti, ed in particolare di uno strumento ad arco, a fiato e del pianoforte, strumento principe per la lettura e la sintesi di una partitura musicale.
Da dove nasce l’Associazione Musicale “Il Contrappunto” di cui lei è il direttore artistico? Ci parli delle due realtà che in essa si esprimono: “I Solisti Sicani” ed i “Cantores Mundi”
L’Associazione culturale-musicale Il contrappunto nasce con la finalità di contribuire alla promozione e diffusione della musica, nelle sue diversità “linguistiche” e stilistiche, con l’unico obiettivo di soddisfare e stimolare l’interesse di coloro che considerano la musica fonte di coinvolgimento emotivo e di arricchimento culturale. L’orchestra da camera dei Solisti Sicani ha tenuto concerti per varie Istituzioni musicali proponendo un repertorio che spazia dalla musica barocca alla musica da film. Ha eseguito le musiche da me composte per il cortometraggio Maradona baby del regista Antonino Sabella - prodotto dalla Vertigo S.r.l - premiate come migliori musiche al X Festival internazionale del cortometraggio Comune di Montelanico e vincitrici del Luccio d’oro al Festival Internazionale del cortometraggio CortoLovere 2008, e per il cortometraggio Il 3o escluso del regista Giuseppe di Bernardo, prodotto anch’esso dalla Vertigo S.r.l. e presentato al pubblico proprio pochi giorni fa. Ha collaborato con il tenore Giuseppe Veneziano, attivo presso il Teatro alla Scala di Milano, ed è stata impegnata in azioni di solidarietà e di raccolta fondi a favore della Lega italiana per la lotta contro i tumori e dei bambini del villaggio di Usolanga (Tanzania). Ha partecipato al Mondellogiovani - Festival della letteratura giovane - organizzato dalla Fondazione Banco di Sicilia, con un concerto tenutosi presso la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo di Palermo. Il coro Cantores mundi nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura musicale e in particolare quella vocale - polifonica. Costituito da 30 elementi, affronta lo studio del repertorio corale di genere sacro e profano in stile “a cappella” (cioè con l’impiego delle sole voci) e in stile “concertante” (con accompagnamento strumentale) che va dal Rinascimento ai giorni nostri.
Nel corso dell’ultimo anno sta vivendo l’esperienza di Vienna, una città celebre in materia di musica. Come è nata questa possibilità, cosa le sta dando dal punto di vista artistico ed umano e quali sono le principali differenze con l’arte musicale di cui possiamo fruire in Sicilia ed a Sciacca?
Nel Luglio 2007 ho partecipato alla masterclass internazionale in direzione d’orchestra presso l’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna tenuta dal Prof. Mark Stringer, docente di direzione d’orchestra presso la stessa Università, risultando vincitore del primo premio. Ho diretto al Galakonzert di fine masterclass l’Orchestra Filarmonica Lugansk nell’esecuzione della IV Sinfonia di Beethoven presso la Minoritenkirche di Vienna. Ciò mi ha dato la possibilità di essere ammesso nella classe del Prof. Stringer - allievo e assistente di direttori d’orchestra quali Bernstein, Ozawa e Rattle - per frequentare il corso di alto perfezionamento in direzione d’orchestra, denominato Postgraduate-Universitätslehrgang Orchesterdirigieren, presso l’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, corso al quale viene ammesso ogni anno un solo studente. L’eccellente qualità dell’attività didattico-formativa mi sta offrendo la possibilità di accrescere le mie competenze, di confrontarmi con musicisti provenienti da tutto il mondo e di interagire con docenti altamente qualificati. Vienna rappresenta per qualsiasi musicista la possibilità di vivere una straordinaria esperienza professionale in un contesto culturale fervido di proposte musicali: i suoi teatri e le sue sale da concerto, dal Konzerthaus al Musikverein, ospitano i più importanti musicisti e le orchestre più prestigiose del mondo. Da qualche mese ho la fortuna di vivere in tale contesto, un paradiso culturale ove regna sovrana la musica. Purtroppo in Sicilia e a Sciacca, in particolar modo, la poca importanza attribuita alla cultura e - nello specifico alla musica - non consente la fruizione di eventi musicali concepiti quali parte integrante di un sistema culturale così come accade, invece, nella società viennese della quale la musica rappresenta l’anima vibrante.
Lo scorso anno è riuscito ad organizzare la Prima Stagione Concertistica a Sciacca. Un evento eccezionale per la nostra città. L’esperienza sarà ripetuta e quando? Trova o ha trovato sensibilità e supporto presso le istituzioni al fine di organizzare questo o altri eventi inerenti alla musica cosiddetta classica?
La prima stagione concertistica dell’Associazione culturale-musicale Il contrappunto è nata con la finalità di soddisfare le numerose istanze provenienti dalla nostra città che aspira ad essere protagonista di un nuovo e incoraggiante momento culturale tanto agognato da coloro che invocano la diffusione della musica “classica”. La stagione, articolata in 6 concerti, ha visto la partecipazione di musicisti provenienti non solo dal territorio agrigentino. Il programma - incentrato sulla musica da camera – ha marcato le qualità e le possibilità tecnico-espressive di singoli strumenti a corda e a fiato, e ha valorizzato gli impasti timbrici all’interno dell’orchestra da camera. Si è trattato, dunque, di un viaggio musicale i cui protagonisti sono stati il violino, il violoncello, il pianoforte - strumenti ampiamente apprezzati dal pubblico e protagonisti indiscussi delle stagioni concertistiche - ma anche il clarinetto, la chitarra e il sassofono. Interessanti, per la natura delle formazioni strumentali coinvolte, sono stati i concerti del Koùros Saxophone Quartet, sodalizio strumentale che collabora ad alcune produzioni del Teatro Biondo di Palermo e dell’ensemble di chitarre V. Bellini di Palermo, ottetto strumentale che ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti e vincitore di numerosi premi nazionali. La stagione è stata impreziosita, inoltre, dalla partecipazione del tenore riberese Giuseppe Veneziano, presente nei cartelloni dei concerti nazionali e internazionali. La stagione, tenutasi dal 27 marzo al 12 giugno 2008 presso la sala luna del Cine Campidoglio di Sciacca, è stata organizzata in collaborazione con la Vertigo S.r.l ed ha esclusivamente usufruito del sostegno economico di due sponsors: la Sogeir e la Tenuta Martusa. La vendita di tutti gli abbonamenti disponibili ha dimostrato che è acceso e latente il desiderio della popolazione di vivere una stagione culturale nuova e intensa che abbia una continuità nel tempo. Mi auguro, dunque, che tali iniziative possano in futuro ottenere il sostegno della pubblica amministrazione stimolando quest’ultima affinché promuova una politica culturale attenta ai bisogni e alle richieste di tutti gli strati sociali agevolando quel processo di acculturazione necessario alla crescita culturale di un territorio.
Quali sono i suoi sogni e progetti personali e non?
L’esperienza di Vienna costituisce oggi per me un sogno divenuto realtà. Spero possa per me cominciare, proprio da Vienna - capitale mondiale della musica - un cammino virtuoso che mi consenta di raggiungere la piena maturità musicale e la compiuta realizzazione professionale. Mi auguro possano crearsi in futuro delle opportunità di crescita culturale anche nel nostro territorio alle quali partecipare dando il mio contributo. Desidero, inoltre, dedicarmi con indefessa abnegazione all’attività didattica per trasferire ai giovani l’amore e la passione incondizionate per questa nobile e sublime arte, ragione profonda, unitamente ai miei affetti più cari, della mia vita.
venerdì 9 gennaio 2009
Cimitero di Sciacca: qualcosa si muove...
Dopo le nostre diverse segnalazioni, dei mesi e delle settimane scorse, sul degrado in cui versa il locale cimitero, apprendiamo con piacere la seguente notizia tratta da una pagina del Televideo di TRS di oggi.
lunedì 5 gennaio 2009
Concerto dei "Cantores Mundi" a Sciacca
Martedì 6 gennaio il coro “Cantores Mundi” diretto dal maestro Antonio Giovanni Bono si esibirà alle 19 alla Chiesa del Carmine di Sciacca. Il concerto, che si terrà alla conclusione della Santa Messa, sarà incentrato su alcuni brani di respiro rinascimentale e su pezzi della tradizione natalizia.
L’esibizione musicale verrà dedicata alla figura di Padre Giovanni Sciacchitano, storico parroco della Chiesa del Carmine, recentemente scomparso e sempre attento promotore tanto di diverse iniziative culturali quanto del coro “Cantores Mundi”.
Il coro è costituito da una trentina di elementi ed è inserito nella realtà dell’Associazione culturale e musicale “Il Contrappunto” (http://www.ilcontrappunto.net/) che opera a Sciacca e nell’hinterland agrigentino con la volontà di diffondere uno stile musicale che da sempre affascina generazioni di ascoltatori.
domenica 4 gennaio 2009
Parcheggi... Termali
Che dire ancora? Auguri e buon 2009 a tutti!!!
martedì 30 dicembre 2008
News dal cimitero di Sciacca
Oggi (27 dicembre, ndr), dopo il nostro dossier fotografico di alcuni mesi fa e gli articoli e servizi proposti sul “Giornale di Sicilia”, “Controvoce” e TRS, siamo tornati ad occuparti della situazione di degrado in cui versa il cimitero di Sciacca. Come era preventivabile alla ripulita messa in atto durante il periodo della festività dei Morti e di Tutti i Santi non si è più dato seguito. La situazione è rimasta tale e quale ed anzi in molte aree potremmo affermare che addirittura è peggiorata.
Le fila scoperte sono rimaste al loro posto, la sporcizia altrettanto, i lotti di loculi fatiscenti e degradi pure… insomma il tempo passa ma nulla è cambiato. E’ doveroso sottolineare ancora una volta che anche il singolo privato deve fare la propria parte, in coscienza e senso civico, per far sì che la questione venga risolta non sporcando ancora di più l’area ed agevolando la messa in sicurezza di tutta la zona.
Ieri il notiziario di TRS ed il giornalista Franco Iacch sono tornati ad occuparsi della vicenda confezionando un bel servizio che vi proponiamo di seguito nella speranza che il prossimo intervento sia quello che annuncia un cimitero finalmente pulito, sicuro e degno di quel culto che i nostri avi meritano.
“Il degrado del cimitero di Sciacca testimonia responsabilità non imputabili ne all’assessore di turno ne all’amministrazione in genere e i cumuli di cemento, le gabbiette di legno e quant’altro si trova per i viali, risultano abbandonati senza scrupolo da chi all’interno del cimitero ha attualmente lavori in corso per la realizzazione o per la manutenzione di loculi e cappelle”. E' quanto scrive, questa mattina, l’assessore al patrimonio del comune di Sciacca, Giuseppe Caruana, in merito al degrado in cui versa il cimitero di Sciacca . L’intervento di manutenzione sul lotto 1940 – dice Caruana – del costo di 3 mila euro, è stato effettuato compatibilmente alle risorse disponibili. Quest’ultime, ad oggi, risultano del tutto insufficienti per un intervento più ampio e complessivo, anche perché come uomo e come amministratore affermo il mio rispetto verso quel luogo e verso tutti coloro che vi riposano. Ogni singolo concessionario di loculo, tomba o cappella – precisa l’assessore al patrimonio del comune – ha l’obbligo di manutenzione e di tenere in buono stato il luogo di commemorazione dei propri cari. Verificherò – conclude Caruana – se il responsabile dell’ufficio patrimonio, ha inviato tutte le diffide inerenti il divieto all’abbandono e di quanto altro possa risultare dannoso all’immagine e al decoro del cimitero. Dalle parole dell’assessore al patrimonio del comune di Sciacca, quindi, apprendiamo che qualcosa si sta muovendo e che la situazione di degrado presente, che è comunque visibile ad occhio nudo da tutti, dovrebbe essere ad un punto di svolta. (da agrigentoflash.it)
lunedì 29 dicembre 2008
Altre segnalazioni alla nostra Associazione



Nella notte tra il 24 ed il 25 dicembre alcuni automobilisti, per tagliare la testa al toro ed evitare di girare a vuoto, sono ricorsi al parcheggio sopra la piazza Scandaliato:
dove trovare un parcheggio in pieno centro più bello di questo?
Dove trovare un parcheggio riqualificato da pochi mesi ed allo stesso tempo già in condizioni a dir poco misere e precarie nonostante il meraviglioso intervento operato con lo stucco nei giorni scorsi? Siamo consapevoli che è bene fare di necessità virtù ma forse così non è un po’ troppo?
Così aggiungiamo altre carne al fuoco dopo le nostre segnalazioni fotografiche delle settimane scorse che evidenziavano file di auto collocate su entrambi i lati della via Roma che quasi impediscono il regolare passaggio dei mezzi al centro della carreggiata ed il parcheggio selvaggio in piazza Duomo, tutte aree riqualificate e sulle quali vige il divieto di sosta.
Ma, dato che, abbiamo appreso, le telecamere poste per le vie del centro storico sono regolarmente funzionanti, forse da adesso in poi, potremmo terminare di imbarcarci in questo tipo di segnalazioni.
Sicuramente qualcuno più in alto e più competente di noi sarà collocato dietro quelle telecamere, vedrà questo tipo di immagini e magari crederà opportuno intervenire…
A proposito di segnalazioni, già che ci siamo, ci hanno mandato queste due foto che ritraggono un bel buco posto al centro della strada che ci immette nella Porta Palermo, all’altezza della via Goletta. Il buco è dell’acqua, viene utilizzato per chiudere o fare le deviazioni durante i turni del nostro prezioso liquido.
Prima che qualche ignaro pedone o qualche bambino camminando ci metta il piede dentro e possa cadere, prendere una storta o farsi male, forse e diciamo forse sarebbe meglio intervenire.






